Preghiera in moschea: entrano in due e compiono una strage

(ALICE CHICHE/AFP/Getty Images)

Sei persone sono state uccise e altre otto sono rimaste ferite in una moschea di Quebec City: ad aprire il fuoco sono stati alcuni uomini armati in un attacco che il premier canadese Justin Trudeau non ha esitato a definire “un’azione terroristica contro i musulmani”. La polizia ha arrestato due sospetti e spiega che non dovrebbero esserci persone in fuga. L’attentato è avvenuto alle 20 ora locale, nella sezione maschile della moschea, mentre una cinquantina di persone era raccolta nel luogo di culto.

Dalle prime testimonianze, a colpire sarebbero state due persone coperte da maschera nera e uno aveva un “marcato accento del Quebec”. Il presidente del centro culturale islamico, Mohamed Yangui, che al momento dell’attacco non era nella moschea, è sgomento per quanto accaduto: “Perché sta accadendo qui? È una barbarie”, si è chiesto, sottolineando come nel luogo di culto per i musulmani c’erano anche dei bambini, che potrebbero essere stati colpiti dai due terroristi.

“Stasera i canadesi piangono le persone uccise in un vile attacco a una moschea di Quebec City. Il mio pensiero va alle vittime e ai loro familiari”, ha commentato su Twitter Trudeau, il quale ha condannato “questo attentato terroristico contro musulmani che erano in un luogo di culto e rifugio”. Il premier, in precedenza, aveva preso le distanze dalla recente decisione del presidente Usa, Donald Trump, di chiudere le frontiere coi Paesi musulmani, sottolineando: “A tutte le persone in fuga da persecuzioni, terrore e guerra, i canadesi vi daranno il bevenuto, indipendentemente dalla vostra fede religiosa. La diversità è la nostra forza”.

Non è la prima volta che la comunità musulmana viene presa di mira in Canada: a giugno, durante il Ramadan, davanti all’ingresso di una moschea in via Sainte-Foy era stata lasciata una testa di maiale, tre anni prima, una moschea della regione di Sagueneay era stata imbrattata con sangue di maiale, e dopo gli attentati di Parigi era stato dato fuoco a un centro islamico. Su quanto avvenuto, il capo del governo del Quebec, Philippe Couillard, ha sottolineato che il suo esecutivo è “mobilitato per garantire la sicurezza della popolazione”.

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GM