Rigopiano: ecco la telefonata che fece rientrare l’allarme

(foto Vigili del Fuoco)

A due settimane dalla tragedia di Rigopiano, tante restano le domande senza risposta e le indagini vanno avanti. Viene intanto resa pubblica la telefonata che il Centro di coordinamento soccorsi della Prefettura fece al direttore dell’hotel Bruno Di Tommaso, qualche minuto dopo l’allarme lanciato alle 17:10 da Giampaolo Parete, che per puro caso era fuori dall’albergo quando arrivò la slavina. Come noto, successivamente, Quintino Marcella, il ristoratore di Silvi Marina che nel frattempo venne contattato da Parete, cuoco presso la sua struttura, lanciò un nuovo allarme, che rimase a lungo inascoltato, proprio in virtù delle rassicurazioni di Di Tommaso.

Il valzer di telefonate si conclude infatti con Marcella che chiama un’addetta della Prefettura, la quale bolla quanto tragicamente accaduto come una bufala, che peraltro a suo dire andrebbe avanti da ore. Sembra che solo i soccorritori del 118 avessero capito subito quanto stava accadendo, una volta allertati. Dovettero però passare la prima telefonata di Parete alla Prefettura, come da prassi e da quel momento in poi si generò il corto circuito che determinò il ritardo nei soccorsi. Dalla Prefettura chiesero infatti a Di Tommaso come fosse la situazione al Rigopiano, questi rispose che era “tragica” e che riusciva a comunicare solo tramite Whatsapp.

Il direttore dell’albergo parla poi con Vincenzino Lupi, dirigente medico del centro, che gli dice: “Sono stato spesso ospite da voi e ho visto che la vostra struttura è in cemento armato. Ora abbiamo ricevuto una telefonata di una persona, che diceva che all’Hotel Rigopiano ci sono feriti, crolli, ecc ecc. Abbiamo questa telefonata registrata dalla nostra centrale operativa. La telefonata è arrivata al 118, abbiamo provato a richiamare quel numero ma adesso non risponde più. Tu hai notizie?”. Bruno Di Tommaso risponde sicuro, ignorando la slavina e pensando che il riferimento sia a eventuali danni subiti dopo le scosse di terremoto delle ore precedenti: “Certo che ho notizie, è tutto apposto. Ci ho parlato fino a poco fa, noi abbiamo una parabola per cui il segnale Internet è garantito e io riesco a comunicare via Whatsapp”. “Mi dà un grande sollievo”, risponde Lupi prima di riattaccare.

TUTTE LE NEWS DI OGGI – VIDEO

GM