Salvini choc: “Ecco cosa farei se fossi al governo”

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Salvini come Le Pen e Trump? A sentire la ricetta che il leader leghista applicherebbe qualora fosse al governo pare proprio di si. “Se io fossi premier non si starebbe qui a morire di Euro. Stiamo già lavorando da anni al dopo euro, visto che ormai è evidente che la moneta unica ha fallito. Se fossi premier chiederei un tavolo a tutti i primi ministri d’Europa per rivedere tutti i trattati, se il tavolo non ci fosse saluteremmo e ringrazieremmo” dice Salvini che poi ne ha anche per la Nato: “Il ruolo della Nato – sostiene Salvini – va assolutamente ridiscusso e ripensato. Un’alleanza difensiva che non ci difende dalle emergenze, che in questo momento sono immigrazione e terrorismo islamico, e invece litiga con la Russia, non ha pià senso. O queste istituzioni cambiano, e ci metto dentro anche l’Onu che ci costa decine di miliardi per agenzie che invece di aiutare chi dovrebbe essere aiutato aiutano i suoi dirigenti, i suoi funzionari e i suoi dipendenti a far politica. O questi organismi vengono rifondati o non ha senso parteciparvi”.

Il leader del Carroccio, intervistato da Radio Cusano Campus, aggiunge a proposito di Marine Le Pen: “Mi piace, perché non cambia idea in base alle settimane e al politicamente corretto e ritiene che in Europa debbano contare i cittadini e non i banchieri. Mette in discussione alcune entità come l’Unione Europea e la stessa Nato, il cui senso nel 2017 sfugge a milioni di persone, quindi le faccio i migliori auguri. E infine dure parole per la cancelliera Angela Merkel: “Non mi sento di serie b, non è possibile che qui qualcuno sia passato all’incasso negli ultimi 15 anni con una moneta sua e una unione germanica, più che una Unione Europea, e ora scarica il futuro sulle spalle degli altri. Non è pensabile che i tedeschi abbiano incassato tutto l’incassabile e ora salutino, ringrazino e chi si è visto si è visto”.

F.B.