Svolta del Pontefice: “Le cure palliative? Solo se servono”

(ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

Viene approvata in questi giorni la nuova Carta per gli Operatori Sanitari voluta da Papa Francesco e redatta in Vaticano dal nuovo dicastero per lo sviluppo umano integrale. In base a quanto scrive il documento, “la eticità della sedazione palliativa profonda nelle fasi prossime al momento della morte” deve essere “attuata secondo corretti protocolli etici e sottoposta ad un continuo monitoraggio”. In sostanza, si chiede di somministrare al malato idratazione e alimentazione artificiali soltanto se utili, ma la sospensione non giustificata continuerà a essere considerata eutanasia e verrà trattata come tale.

Monsignor Jean-Marie Musivi Mupendawatu, segretario delegato del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale, ha definito il nuovo documento “un regalo del Papa a tutti gli operatori sanitari”. La Carta per gli Operatori Sanitari verrà presentata in occasione della XXV Giornata mondiale del malato, che si svolgerà a Lourdes l’11 febbraio. Si tratta di un vademecum morale e teologico che viene aggiornato a 22 anni di distanza dalla prima versione e definisce gli operatori sanitari “ministri della vita in quanto ne sono servi e sono chiamati ad amarla ed accompagnarla nel percorso esistenziale del generare – vivere – morire”.

Stando alle parole del bioeticista Antonio Spagnolo, “la carta fa riferimento ad un aspetto molto attuale oggetto in questi giorni di molte discussioni nel Parlamento italiano e afferma che deve essere sempre rispettata la ragionevole volontà e gli interessi legittimi del paziente, ma il medico non è comunque un mero esecutore, conservando egli il diritto e il dovere di sottrarsi a volontà discordi dalla propria coscienza”.

TUTTE LE NEWS DI OGGI – VIDEO

GM