Il calcio, la sua passione più grande: in campo si consuma il suo dramma

Angelo Marco Giordano (foto dal web)

Angelo Marco Giordano ha perso la vita sul campetto di calcio a 5 che da sempre frequentava: il dramma si è consumato ieri sera intorno alle 23. Il giovane, 32 anni, insegnava educazione fisica e allenava i ragazzini dell’Asd Real Fenice. Molto conosciuto e amato dagli amici e dai suoi allievi, Angelo Marco Giordano è stato stroncato da un malore improvviso che non gli ha lasciato alcuno scampo. Il tragico decesso è avvenuto a Mestre, in zona Gazzera, nel campo dell’istituto Gramsci. Il 32enne viveva con la famiglia a pochi metri da via Miranese.

Gli amici ricordano che era un grande appassionato di calcio, anche giocato, e che di recente aveva siglato una doppietta con la sua squadra, l’M.U.C., venendo eletto migliore in campo. Al momento del dramma, Angelo Marco Giordano si era appena seduto in panchina. Sconvolti i suoi compagni di squadra, che scrivono: “Nessuna parola può spiegare il dolore che tutti noi proviamo, ci ha lasciati uno dei fondatori del MUC, vicecapitano e anima della squadra, facendo ciò che forse più amava, giocare a pallone. Oltre a uno splendido compagno di squadra, ci lascia un amico la cui bontà e generosità mancherà non solo a noi, ma al mondo”. Giuliano Scattolin, presidente della società Fenice, aggiunge: “Ti voglio ricordare chiudendo gli occhi e vederti nei momenti belli vissuti assieme in questi anni di sport. Sempre nel cuore”.

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GM