Sconvolta da due drammi familiari, è costretta a una decisione scioccante

Anna Cattarin (foto dal web)

Anna Cattarin è stata sconvolta nel giro di pochi mesi da un doppio dramma familiare: sia il marito che il figlio infatti sono morti sui binari. Il 24 ottobre il coniuge della donna si è ucciso a 50 anni, gettandosi sotto un treno in corsa. Meno di tre mesi dopo, invece, il 13 gennaio di quest’anno, suo figlio Marco Cestaro di 17 anni è stato ritrovato gravemente ferito accanto ai binari di Lancenigo. Il giovane è poi deceduto dopo tre giorni di agonia. Il doppio dramma familiare ha sconvolto la donna, che però nei giorni scorsi ha preso una decisione drastica e che ha dell’incredibile: rinunciare all’eredità per scongiurare il rischio di dover pagare il risarcimento danni alle Ferrovie. La società che gestisce il traffico ferroviario potrebbe infatti rivalersi su Anna Cattarin per interruzione di pubblico servizio.

“Marco è stato trovato agonizzante lungo la ferrovia ed è morto in ospedale. Dicono che si sia buttato sotto al treno, ma non è così: è stato picchiato e poi abbandonato sui binari. Mio figlio si sentiva in pericolo”, aveva raccontato Anna Cattarin dopo il ritrovamento del corpo straziato del figlio sui binari. Dal passato della famiglia erano emerse anche minacce da parte di una setta satanica, risalenti a diversi anni prima. Per tale ragione, la mamma di Marco Cestaro aveva spiegato che a suo avviso il figlio non si sarebbe suicidato: “Nessuno, però, è stato indagato per omicidio. Almeno per il momento ma Marco aveva una ferita sulla nuca, come se qualcuno lo avesse colpito, e una profonda ferita alla gola e un taglio sopra la gamba sinistra. Come si fa a parlare di suicidio? Se davvero mio figlio si è tolto la vita, dimostratemelo!”.

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GM