Come Morosini 5 anni fa, ma c’è una tremenda beffa

(Websource/Facebook)

E’ una sorte ironicamente tragica quella incontro alla quale è andato Angelo Marco Giordano, un docente di educazione fisica morto a soli 32 anni mentre stava giocando a calcetto con gli amici. Il suo cuore ha cessato di battere all’impovviso e per l’uomo non c’è stato niente da fare. Il decesso di Giordano ricorda in tutto e per tutto l’incredibile episodio ce vide protagonista il calciatore Piermario Morosini, che si accasciò sul campo in occasione di una partita del campionato di Serie B tra il Livorno, la sua, squadra, ed il Pescara. L’episodio avvenne nella primavera del 2012 ed anche per Morosini non ci fu scampo. Angelo Marco Giordano, oltre a morire in una maniera pressoché analoga, si era laureato poco tempo fa parlando proprio dello stesso Morosini nella sua tesi di laurea, incentrata sull’uso e sulla fondamentale importanza del defibrillatore.

Andarsene così

Il ragazzo aveva conseguito la laurea in Scienze Motorie, ed al momento del suo tragico appuntamento con il destino, di defibrillatori nella struttura dove si stava divertendo con gli amici non ce n’erano, al contrario di quanto disposto dal Decreto Balducci, secondo il quale viene imposto l’impiego di tali, importantissimi macchinari per il cuore ad ogni società sportiva. Il fratello Federico, distrutto dal dolore, ha commentato con estrema amarezza che Angelo è andato via giocando a pallone, che era la cosa che più amava: “Era il suo destino dirci addio in questo modo”. Nel frattempo è stava disposto un esame autoptico sul corpo di Giordano.

S.L.

IL TG DI OGGI 20 FEBBRAIO