Giada Molinari (Facebook)

Lo scorso settembre Giada Molinari stava camminando a Varese insieme ai genitori e al fidanzato quando all’improvviso, mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonali, è stata investita in pieno da un’auto che a quanto pare non ha nemmeno accennato ad una frenata. Il pirata della strada era stato poi individuato e fermato con l’accusa di omicidio stradale, con l’aggravante della fuga. Si tratta di un cuoco di 24 anni, Flavio Jeanne, residente a Varese, con genitori originari delle Mauritius. Ora arriva la notizia che l’accusato di omicidio ha offerto 1 milione di euro come risarcimento per la morte di Giada, ma la famiglia Molinari ha rifiutato quei soldi. “Non intendiamo accettare un solo euro – spiegano -. Non vogliamo soldi ma giustizia per Giada”.

Il legale della famiglia spiega che il risarcimento offerto dalla compagnia di assicurazioni dell’imputato impedirebbe poi ai genitori di Giada di affrontare da parte civile il processo ma solo da parte lesa. In questo modo l’omicida alleggerirebbe di molto la sua posizione processuale. “I miei assistiti vogliono giustizia, senza sconti. Una sentenza giusta, entro i limiti previsti dalla norma, ovviamente, ma senza alleggerimento”, spiega l’avvocato.

F.B.