Costretta a soddisfare i loro peggiori istinti, l’età della vittima è da non credere

(Websource/dailymail.co.uk)

Un motel di Philadelphia è stato per oltre due anni teatro di cose indicibili, che hanno segnato per sempre la vita di una 14enne. La ragazzina è stata costretta durante tutto questo tempo a prostituirsi in una stanza della struttura, andando a letto a pagamento con oltre mille uomini ed ingrossando le tasche dei suoi aguzzini. Nessuno dei dipendenti del motel, il ‘Roosvel Inn’, dice di aver mai notato nulla durante tutto questo tempo, ma gli investigatori sono convinti che un grosso velo di omertà tra gli stessi stia ostacolando le indagini. Impossibile infatti non notare il via vai di persone con la ragazza. Ed è stata proprio lei a far emergere tutto, citando in giudizio coloro che l’hanno sfruttata senza alcuno scrupolo ed anche il titolare del motel.

Un lungo incubo

Tutto sarebbe cominciato nel 2013, con la “pubblicità” che avveniva su internet per poi concludere via telefono gli appuntamenti. La 14enne era costretta a vestirsi in modo molto succinto e le sue prestazioni venivano pagate 50 dollari a rapporto. In alcuni casi la poveretta ha dovuto soddisfare anche le voglie di uomini in terza età. Gli avvocati della vittima alzano il tiro in particolare contro i gestori del ‘Roosvelt Inn’, affermando che non potevano non sapere. Il suo avvocato afferma: “Nella camera usata per questi orribili atti venivano lasciati preservativi usati e spesso si sentiva puzza di marjuana. Ma è impossibile non accorgersi di una ragazzina spaventata in compagnia di adulti”. Adesso la vittima ha 17 anni e ha chiesto un risarcimento di 50mila dollari. Ma il manager del motel nega fermamente il tutto affermando che nel corso dei due anni i suoi dipendenti si sono limitati ad affittare una stanza, sempre la stessa, senza fare domande. Intanto un altro caso di pedofilia è emerso nelle scorse ore in Italia

S.L.

TUTTE LE NEWS DI OGGI – VIDEO