La cassiera è complice, ecco cosa facevano i nomadi al supermercato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:52
(Websource/archivio)

Non si sa ancora per quale motivo, cosa ci fosse dietro. Ma sta di fatto che da diverso tempo una cassiera italiana di un supermercato di Roma era complice di un gruppo di donne rom che faceva i propri comodi all’interno di quel negozio. Il sistema era semplice. Le nomadi facevano spese enormi e poi la cassiera, 47enne incensurata, provvedeva a far pagare loro una parte piccolissima di quello che avrebbero dovuto sborsare. Il giorno in cui gli addetti alla vigilanza interna dell’ipermercato si sono resi conto della truffa le rom avevano fatto una spesa di circa mille euro e avevano poi dovuto pagare soltanto 90 euro. I vigilantes hanno subito allertato i Carabinieri della Stazione Roma Bravetta e le cinque donne sono state tutte portate in caserma. Le 4 clienti, tutte nomadi di origini slave, provenienti dall’insediamento di via della Monachina e la dipendente romana sono state denunciate a piede libero con l’accusa di tentata truffa in concorso.

Ora i militari stanno indagando per capire da quanto tempo andasse avanti la truffa analizzando le spese nei giorni in cui era di turno quella cassiera e per comprendere i motivi che hanno spinto la 47enne a rendersi complice di questo grave reato.

F.B.