(websource/archivio)

E’ di un morto e diversi feriti il primo bilancio del gravissimo incidente avvenuto ieri sera sull’autostrada A14, recentemente colpita dalla tragedia del cavalcavia, in direzione Nord. A perdere la vita è stata una donna, la molisana Raffaella De Prisco, 59 anni, originaria di Termoli ma residente a Osimo, cittadina in provincia di Ancona. Il sinistro stradale, che ha coinvolto più veicoli, è avvenuto nel territorio comunale di Silvi, nel teramano, tra i caselli di Città Sant’Angelo-Pescara Nord e Atri-Pineto. Dalla prima ricostruzione sembra che Raffaella De Prisco sia scesa dall’auto sulla quale viaggiava, guidata dal figlio, finita, dopo un incidente, contro il guard rail. L’auto era sulla corsia di sorpasso e la donna sarebbe stata travolta e uccisa da un mezzo che sopraggiungeva. In base a quanto si apprende, scaraventata sulla corsia di sorpasso della carreggiata Sud, la povera donna è stata nuovamente investita.

Sul posto diverse ambulanze del 118 di Pescara, Vigili del Fuoco, Polizia autostradale e personale di Autostrade. Tre i feriti che, secondo le prime informazioni dei soccorritori, non sarebbero gravi: sono il figlio della povera donna e nonno e nipote, di 68 e 15 anni, residenti nel teramano. Nel tratto di strada interessato dal terribile sinistro stradale, ci sono code e rallentamenti. Gli interventi di soccorso sono stati coordinati dal Centro operativo autostradale di Città Sant’Angelo. Raffaella De Prisco, in base a quanto si apprende, era molto conosciuta a Termoli, sua città di origine, dove tornava spesso.

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GM