Il poliziotto-eroe morto ieri nell’attentato di Londra – FOTO/VIDEO

I soccorsi a Keith Palmer (foto dal web)

Tra le vittime dell’attentato di Londra avvenuto nel pomeriggio di ieri c’è anche il poliziotto Keith Palmer, che la sua famiglia ha voluto tributare come un uomo ‘coraggioso’, sottolineando come questi fosse anche un ‘meraviglioso papà e marito’. In un comunicato diffuso da Scotland Yard la moglie e la figlia di cinque anni, hanno detto: “Egli mancherà profondamente. Noi lo amiamo così tanto. Keith sarà ricordato come un meraviglioso padre e marito. Un figlio amorevole, fratello e zio. Un sostenitore di lunga data del Charlton FC. Dedito al suo lavoro e orgoglioso di essere un agente di polizia, impavido e coraggioso. Un amico di tutti coloro che lo conoscevano. I suoi amici e la famiglia sono scioccati e devastati dalla sua perdita e chiedono di essere lasciati a soffrire da soli in pace”.

I suoi colleghi ne hanno tessuto le lodi, ricordando tra l’altro che nel 2015 venne insignito di uno speciale attestato per aver effettuato 150 arresti in un anno. Dall’aprile 2016, faceva parte del Comando parlamentare e diplomatico di protezione. Il suo collega James Aitkenhead ha spiegato che quando ha appreso che tra le vittime ci poteva essere un poliziotto, ha capito subito che si trattava di Keith Palmer, perché era il tipico agente che non si tira mai indietro. L’ispettore Mark Turner, del Comando Tutela parlamentare e diplomatica, che recentemente ha lavorato con Keith, ha detto: “E’ stato davvero un membro affidabile e solido del team, è arrivato e ha svolto il suo lavoro in maniera silenziosa ed efficiente. E’ stato un fantastico membro del personale e ci mancherà molto”. Anche una sua ex collega, Nina Whitehead, è intervenuta per “dire a tutti che uomo meraviglioso che era”.

“Dieci anni fa mi salvò la vita”

L’ex agente ha raccontato un episodio di dieci anni fa, quando la sua pattuglia si schiantò contro un tir e Keith Palmer l’ha mantenuta in vita fino a quando i paramedici sono arrivati. Ha detto: “Era già un eroe. Ai miei occhi lo sarà sempre. Sono letteralmente ‘in debito’ con lui per la mia vita”. La donna, intervistata da James O’Brien, su LBC Radio ha raccontato la propria esperienza, ricordando il ruolo avuto dall’agente ucciso ieri dall’Isis, quindi ne ha messo in luce l’aspetto umano: “Era un uomo così bello. Era sempre molto divertente. Aveva l’abitudine di portare le torte sul posto di lavoro, abbiamo lavorato alla stessa stazione”.

Poi ha ricordato ancora: “Egli era molto professionale, lui non aveva paura di andare in prima linea”. E ha aggiunto: “Ha davvero fatto il lavoro di un poliziotto molto bene. Voglio dire alla gente che bella persona era e quanto lui fosse coraggioso”. Nina è stata messa in pensione dopo l’incidente, ma non può smettere di ringraziare l’agente per la vicinanza, anche nel periodo in cui lei è stata in ospedale.

L’omaggio del mondo politico

Grande la commozione nella Camera dei Comuni, oggi, durante il tributo a Keith Palmer, a cui ha partecipato anche Tobias Elwood, il parlamentare conservatore che ha tentato di salvare la vita al poliziotto, che comunque aveva perso molto sangue. Il tributo all’agente ucciso è stato tenuto da un altro parlamentare conservatore, James Cleverly, il quale ha chiesto che a Keith Palmer venga attribuita una medaglia al valore per quanto ha fatto ieri nel corso dell’attentato. Cleverly, ex militare, aveva già avuto a che fare con il poliziotto 25 anni fa, quando entrambi erano nell’esercito: “E’ stato un funzionario pubblico forte e professionale ed è stato un piacere incontrarlo di nuovo solo pochi mesi dopo essere stato eletto”. Anche la premier Theresa May ha dato il giusto tributo al poliziotto eroe, spiegando che sono già state raccolte 50mila sterline per sostenere le spese della famiglia di Keith Palmer.

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GM