Un altro bambino usato come kamikaze dall’Isis – VIDEO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:02
(ritaglio video)

Un video scioccante, pubblicato su Liveleak, mostra un bambino terrorizzato con addosso la maglia del Chelsea che indossa un giubbotto bomba durante una missione suicida per l’Isis. Il video sembra sia stato registrato il 18 marzo dopo che il bambino è stato segnalato alle forze della coalizione. Il bambino avrebbe sei o sette anni e colui che gli fissa il giubbotto viene chiamato ‘lo zio’, quindi si pensa abbia dei legami di parentela con il piccolo. Anche se non si è in grado di verificare l’autenticità del filmato, le recenti segnalazioni di tattiche sempre più disperate jihadisti depravati fanno credere che le immagini siano purtroppo tristemente reali.

Non è una novità che l’Isis usi dei bambini nella sua sporca guerra: in estate, i jihadisti del Daesh hanno pubblicato le immagini di cinque bambini, di età compresa tra i 10 e i 13 anni, che assassinano prigionieri curdi. I piccoli hanno nazionalità diverse: sicuramente ci sono un egiziano, un curdo, un tunisino e un uzbeco. Poi si intravede un ragazzino bianco con occhi azzurri, che è indicato come Abu Abdullah “al Britani”, cioè il britannico. Vestiti in abiti militari e armati con pistole, sono di fronte a una fila di cinque uomini in ginocchio vestiti di arancione come i detenuti. Secondo l’agenzia curda Rudaw, sarebbero guerriglieri curdi. Questo l’urlo di uno dei bambini, prima dell’esecuzione con una calibro nove rivolta alla nuca dei prigionieri: “Nessuno può salvare i curdi, neanche con il supporto di America, Francia, Gran Bretagna, Germania e i diavoli dell’inferno”.

Gli altri precedenti

Nei mesi scorsi, la ‘Rete Siria’ denunciava che per far fronte alle ingenti perdite di vite umane e alla fuga di molti foreign fighter, sarebbero in aumento i bambini soldato reclutati dall’Isis. I minori, secondo quanto affermato dagli attivisti, “vengono addestrati in appositi campi per essere subito dopo inviati al fronte con altri combattenti”. Negli ultimi mesi, l’Isis non ha risparmiato atrocità nei confronti dei minori, arrivando a lanciare una “fatwa” contro i bambini disabili. Sempre in estate, un attentato durante il ricevimento di un matrimonio a Gaziantep, non lontano al confine con la Siria, ha causato decine di vittime, una cinquantina, delle quali metà sono bambini. L’autore della strage, ha ammesso il governo turco, è un baby-terrorista: “Aveva tra i 12 e i 14 anni” ha spiegato il premier turco Erdogan ai giornalisti. Il ragazzino era quasi sicuramente accompagnato da un adulto. Appena 24 ore dopo, le forze dell’ordine in pattuglia per le strade di Kirkuk hanno fermato un ragazzino di 12 anni. Sotto la maglia del Barcellona di Leo Messi, il bambino aveva una cintura esplosiva.

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GM