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Un essere “diabolico”. Dee Waddington, 61 anni di York, in Inghilterra, non esita a definire così sua figlia, Kelsey Whitehead, dopo l’ennesima, terribile bugia architettata da quest’ultima. Speculando sui sentimenti di amici e colleghi, Kelsey si è finta malata di tumore, per tirar su un po’ di quattrini sotto forma di “donazioni”. E ora Dee si appresta a trascorrere una bruttissima Festa della Mamma, con il cuore pieno di tristezza e un profondo senso di vergogna, convinta di aver fallito nella sua missione di genitore.

Non c’è dubbio infatti che Kelsey sia una bugiarda patologica. Ne ha fatta e ne ha dette di tutti i colori, ma i suoi ricordano tre episodi clamorosi in particolare: la falsificazione dei GCSE, gli esami intermedi alle scuole superiori, il furto di 15.00 sterline (17.000 euro e rotti) ai danni dei suoi colleghi, e una macabra messinscena nel giorno del suo matrimonio con la sua compagna, quando, fingendosi ancora malata di cancro, con tanto di bandana in testa, si è fatta per l’ennesima volta beffe di tutti. Anche la futura sposa ci è cascata.

Ora Dee ha deciso di voltarle definitivamente le spalle. La goccia che ha fatto traboccare il vaso risale a qualche giorno fa, quando Kelsey, 38 anni, ha confessato in tribunale di aver raggirato alcuni dei suoi colleghi spingendoli a versare migliaia di sterline sul suo conto corrente, dopo aver finto che stava morendo di cancro e detto loro che quei soldi le servivano per beneficiare di costosi trattamenti. Si era rasata i capelli, truccandosi in modo tale da apparire stanca e provata, e aveva addirittura inserito una finta flebo nel torace per fingere che si era sottoposta a un ciclo di chemioterapia.

L’affronto più grave
Dee e l’altra sua figlia, Vikki, 35 anni, raccontano ai colleghi del Mirror che Kelsey ha cominciato a dire bugie sin da piccola. A soli nove anni falsificava i voti a scuola e raccontava ai compagni di classe che la sua famiglia era stata sterminata in un incidente stradale. Poi ha cominciato a muovere accuse folli contro la madre e altri suoi familiari. Per Dee, però, l’affronto più grave è stato l’averle tenuta nascosta la nascita di un figlio che è stato poi adottato, perché così facendo le ha impedito di conoscere il suo primo nipote.

“Amo mia figlia – dice Dee in lacrime – . L’amerò sempre perché sono sua madre. Ma mi vergogno dei suoi comportamenti. Ora non ho altra scelta che voltarle le spalle”. “Le ho proposto più e più voltedi farsi aiutare – aggiunge – ma lei ha sempre detto di no. Sono terribilmente dispiaciuta per le persone a cui ha detto che era malata di cancro. Immagino che si sentano tradite e ferite. Kelsey ha passato il segno. E’ doloroso chiudere con lei, ma non ho altra scelta. La bambina che ho partotito non c’è più. Questa donna è un’estranea per me. Ora la verità è venuta a galla e non può fare più danni. Questa è la cosa più importante”.

Kelsey invece ieri ha dichiarato di essere “dispiaciuta per tutto il male che ho fatto. Contesto alcune accuse, ma non intento commentarle con i giornalisti”. “Ho commesso molti errori – ha concluso – e ora ho deciso di affrontarli a viso aperto. Tenterò di sistemare ogni cosa”. Chissà se, almeno questa volta, ha detto la verità…

EDS