(Websource / Daily Mail)

Una mamma coraggiosa ha salvato la vita al figlio malato di leucemia donandogli il modello osseo. Si chiama Chelsey Gregory, ha 22 anni, vive a Nottingham (Inghilterra) e ha celebrato la sua prima Festa della Mamma con il figlio Alfie, quattro anni, da donna felice. Perché il suo bimbo ha appena sconfitto la terribile malattia che l’aveva colpito quando aveva solo un anno: una leucemia mieloide acuta.

E’ stato un piccolo miracolo, dato che secondo i medici le possibilità di trovare un donatore compatibile erano estremamente ridotte. Chelsey però non ha esitato a sottoporsi ai test di rito, e l’esito – incredibilmente – è stato quello sperato. Dopo aver scoperto di essere compatibile, racconta oggi la giovanne mamma, la sensazione è stata di “grande paura”, ma anche di “sollievo”, e in ogni caso lei non ha mai avuto alcun dubbio: “Sapevo che dovevo andare avanti”.

Oggi, a sette mesi dal trapianto, eseguito lo scorso agosto a Sheffield, Alfie è un bambino “pieno di energie”, e la devastante battaglia della sua famiglia contro la malattia che lo stava divorando sembra “solo un brutto sogno”. Il piccolo ha fatto ritorno a casa 28 giorni dopo l’operazione. Le probabilità che un fratello o una sorella siano donatori “compatibili” di midollo osseo sono circa 1 su 4, ma per gli altri parenti sono pressoché nulle. Ecco perché Chelsey, che è mamma anche di Harlow, 10 mesi, Graice, cinque anni e Brandon, sei anni, si sente una donna fortunata, nonostante tutto. “Ora – conclude riferendosi ad Alfie – è come se non ci sia nulla che lui non possa fare. Questa esperienza gli ha come aperto la mente… vuole fare di tutto. A settembre dovrebbe cominciare ad andare a scuola e non vede l’ora. E’ come se avesse cominciato a vivere solo adesso”.

EDS