Nano ingaggiato per sbaglio – PHOTOGALLERY

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:30
(Websource / mirror.co.uk)

I proprietari di un locale in Irlanda del Nord hanno assunto un nano come intrattenitore ad una festa per minorenni, salvo poi scoprire i suoi precedenti penali per reati sessuali. Andrew Collins, 32 anni, ha posato per delle foto con bambini di età inferiore ai 14 anni durante una celebrazione senza alcool della festa di San Patrizio. Gli organizzatori della festa, furiosi, hanno sottolineato di non essere a conoscenza dei suoi precedenti penali, ovvero una condanna a 4 mesi di reclusione e 7 anni di obbligo di firma sul registro dei condannati per reati sessuali nel 2014 per atti osceni (poi ridotti a 18 mesi di libertà vigilata e a 5 anni di obbligo di firma), e di averlo ingaggiato tramite un’agenzia.

Le parole dei proprietari del club

L’edizione online de Mirror ha riportato le parole dei proprietari del club dove si è tenuta la festa: “Siamo scioccati e sconvolti nell’apprendere che un intrattenitore fornitoci da un’agenzia sia presente nel registro dei condannati per reati sessuali. Tutti i nostri animatori sono forniti da terze parti, sulle quali facciamo affidamento per garantire che siano effettuati tutti gli adeguati controlli e per prevenire che si verifichino spiacevoli inconvenienti. Ovviamente se fossimo stati a conoscenza di questa situazione, l’intrattenitore non avrebbe mai messo piede nel nostro locale. Abbiamo espresso la nostra totale indignazione nei confronti dell’agenzia e stiamo rivedendo i nostri canali di approvvigionamento per quel che riguarda l’intrattenimento, in modo da assicurarci che non accada mai più”.

Il malcontento dei genitori

I ragazzini, ignari dei precedenti di Collins, hanno fatto la fila per farsi fotografare con lui, che da tempo lavorava in club e discoteche. Sui social media sono apparse decine di foto che ritraggono Collins abbracciato ai partecipanti alla festa, ma non sono stati registrati comportamenti inappropriati da parte sua. Tuttavia, a posteriori, diversi genitori hanno espresso il proprio malcontento per la scelta discutibile di farlo partecipare ad un evento per minorenni. Già in passato infatti, ad una festa Collins aveva tentato di covincere con metodi poco ortodossi una ragazza di seguirlo nella sua stanza d’albergo. Il trentaduenne inoltre, non ha mostrato alcun rimorso il giorno della sentenza. Fu condannato per essersi introdotto con la forza in casa di una donna ed essersi messo a nudo di fronte a lei dicendole: “Nessuno lo dovrà sapere”, prima di essere cacciato. La donna ha raccontato di quei momenti: “Se ne stava lì, con i pantaloni calati…gli ho detto di uscire da casa mia e che era fuori di testa, solo allora se n’è andato. Mi ha sconvolto, ha tirato giù i pantaloni e aveva un erezione, mi ha fatta sentire vulnerabile”.

C.C.