Era il playboy del calcio inglese: la nuova vita di Defoe – VIDEO/FOTO

Jermain Defoe con il piccolo Bradley (foto dal web)

Davvero grande emozione ha destato l’abbraccio tra il piccolo Bradley Lowery, bambino di cinque anni malato terminale di cancro, e l’attaccante del Sunderland Jermain Defoe, oggi definito “l‘uomo più gentile nel calcio”. L’episodio è avvenuto poco prima della vittoria della nazionale inglese per 2-0 contro la Lituania a Wembley, davanti a 77mila spettatori e a milioni di persone che guardavano la partita a casa. Il bambino, ormai una mascotte del calcio inglese, aveva calciato e segnato un rigore al portiere del Chelsea Begovic poco prima della partita con il Sunderland, facendo emozionare il mondo del pallone. Jermain Defoe, dopo questo gesto, viene considerato “giocatore fantastico, persona fantastica”.

Ma l’attaccante del Sunderland, che con i suoi gol tiene a galla la sua squadra che lotta per la retrocessione, viene ormai considerato un simbolo, dentro e fuori dal campo: ha infatti creato un ente di beneficenza per i bambini di strada di St Lucia, paese natale di sua madre, rinunciato all’alcol e cercato una dieta vegana per garantirsi di preservare quelli che definisce la la maggior parte dei doni che ‘Dio gli ha dato’. Oggi 34enne, c’è stato un momento in cui il ragazzo di Beckton, East London era meglio conosciuto per la sua vita sentimentale. Si ricorda la relazione fatta di tira-e-molla con Joanne, la sorella di David Beckham, e quella con l’ex Miss Gran Bretagna Danielle Lloyd, ma anche quelle con la star dei reality show Chantelle Houghton e la vincitore di X Factor Alexandra Burke.

La mamma single Stephanie Moule ha sostenuto di essere stata la sua amante per sette anni e anche Imogen Thomas, ex amante di Ryan Giggs, avrebbe avuto una scappatella con lui. Ma l’ex West Ham è un campione rinato e ha ammesso di aver fatto fatto a controllare le emozioni dopo aver abbracciato Bradley Lowery. “E’ stato molto difficile per me mantenere le mie emozioni sotto controllo nel tunnel”, ha spiegato, aggiungendo: “Guidare l’Inghilterra a Wembley è stato un momento speciale. Ma essere in grado di farlo con Bradley accanto a me era semplicemente incredibile, una cosa che non dimenticherò mai”.

L’emozione dello stadio di Wembley

Emozioni che – sottolinea Jermain Defoe – “è difficile esprimere a parole”. Il ct inglese Gareth Southgate, peraltro, ha lasciato intendere che l’attaccante del Sunderland potrebbe prenotare il suo posto in nazionale per la Coppa del Mondo del prossimo anno, un fatto importante dopo tre anni e mezzo lontani dal calcio che conta. Al fianco del calciatore, Bradley Lowery, il bimbo con la passione del calcio che di fronte al boato dello stadio di Wembley si è coperto il volto con le mani. Mamma Gemma, 33 anni, e papà Carl, 32 anni, hanno spiegato che da quando ha scoperto che sarebbe stata una mascotte della nazionale inglese il loro bambino non ha mai smesso di parlare di questo e del suo idolo Jermain Defoe.

Hanno twittato la gioia del loro figlio “nell’ascoltare che il suo migliore amico era stato convocato per la nazionale inglese”. Hanno detto a Defoe: “Lui ti ama”. E il calciatore ha risposto: “Ci vediamo lì”. Il piccolo Bradley, dopo la partita con l’Everton, aveva sottolineato: “E’ stato sorprendente. Ho avuto modo di incontrare Jermain Defoe, che è il mio calciatore preferito e tutti pronunciavano il mio nome. Grazie a tutti”. Proprio l’Everton aveva fatto una donazione di 200mila sterline per la famiglia del bambino. Molti tifosi pensano che siano state le tragedie della vita, prima la morte del fratello poi quella del padre, a cambiare profondamente Jermain Defoe, che ha perso in maniera tragica anche un cugino al quale era particolarmente legato.

“La gioia più bella è stare vicino a Bradley”

Il calciatore, prima della partita con la Lituania, ha osservato: “Dio mi ha benedetto con il dono di giocare a calcio, ma un gol non è nulla di lontanamente vicino alla sensazione che ricevo nel passare il tempo con Bradley”. In precedenza aveva spiegato: “Mi sento tremendamente privilegiato a far parte della sua vita. Mi dà molto più di quanto gli do. Lui è un bambino incredibilmente speciale”. Il calciatore ha rinunciato all’alcol per il tè verde, e consuma frullati di cavoli, spinaci, broccoli e sedano. Recentemente ha chiesto a un cuoco di un ristorante di rimuovere l’alcol da una salsa. Paul Dobson, 60 anni, direttore della fanzine del Sunderland ‘Love Supreme’, ha reso omaggio a Jermain Defoe: “La gente dice che è il ragazzo più bello nel calcio ed è difficile contraddirla. Lui è una persona solidale e chiaramente ha un rapporto molto speciale con Bradley. Ci sono molte cose cattive dette a proposito dei calciatori in questi giorni. Jermain ha fatto tanto bene per il calcio, quindi è bello vedergli dare credito”.

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GM