Antonella Lettieri: i Ris cercano ancora l’arma del delitto

Antonella Lettieri (foto dal web)

Gli inquirenti sono ancora alla ricerca dell’arma con cui è stata uccisa Antonella Lettieri: la vittima come noto aveva quarantadue anni e viveva sola nella sua casa di Cirò Marina. Per il suo delitto, è finito in manette Salvatore Fuscaldo, 50enne bracciante agricolo e vicino di casa della vittima. L’ipotesi della Procura è che le armi usate per compiere il tremendo delitto siano addirittura due: una da taglio e un oggetto contundente. Nel frattempo, i Ris hanno portato via diversi coltelli e altri oggetti che potrebbero avere a che fare con il delitto. Tra questi un acciarino, ossia un’asticella in ferro utilizzata dai macellai per affilare i vari coltelli, appartenuta al padre della vittima, morto nove anni fa. Uno degli oggetti che il reparto speciali dei carabinieri ora esaminerà potrebbe essere stato trovato in casa dall’assassino, utilizzato per compiere il massacro, quindi pulito con la coperta che è stata rinvenuta, intrisa di sangue, nella pineta di Cirò Marina, e rimesso al proprio posto.

Negli ultimi giorni, si sta indagando su eventuali complici dell’omicida: i Ris hanno tra le altre cose trovato sotto le unghie della vittima un capello castano e non liscio, lungo 5-6 cm, che di certo non appartiene a Salvatore Fuscaldo. Inoltre, sembrerebbe che nel piatto doccia del bracciante 50enne siano state trovate tracce miste della vittima e dell’uomo, oltre a parecchio sangue. Ci sono poi le immagini delle telecamere di videosorveglianza, che avrebbero ripreso l’auto di Fuscaldo nelle diverse zone in cui dopo il delitto gli inquirenti hanno rinvenuto una coperta intrisa di sangue e degli scarponcini simili a quelli da caccia utilizzati all’indagato. Tra le ipotesi degli inquirenti è che dietro al delitto ci siano ragioni economiche, si pensa un prestito che la vittima avrebbe fatto a Fuscaldo e che questi non gli avrebbe mai restituito. Tante però restano le voci circa la presunta relazione sentimentale tra la vittima e l’uomo che per la Procura di Crotone l’avrebbe massacrata in casa.

TUTTE LE NEWS DI OGGI – VIDEO

GM