Siria, Trump ordina attacco aereo: ”Il mondo si unisca” VIDEO

Non si è affatto attendere la risposta di Donald Trump contro Bashir al-Assad, presidente della Siria. Con 59 missili Tomahawk lanciati da due portaerei al largo del Mediterraneo il presidente degli Stati Uniti ha deciso di intervenire in maniera diretta nella guerra in Siria. E’ la reazione più immediata dopo la strage di Khan Sheikhoun in cui martedì mattina sono morte più di 80 persone, fra cui 28 bambini. Il tutto è avvenuto poco dopo le 8.30 ora di New York, quando nel Mediterraneo era notte (le 2.30 in Italia). Ad esser presa di mira è la base di Al Shayrat da cui erano partiti gli aerei con le armi chimiche. L’attacco è avvenuto non prima che i russi siano stati avvertiti (il quale governo ha annunciato la richiesta della riunione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite). “Non avevamo nessuna intenzione di colpire i loro aerei” ha infatti detto un funzionario anonimo al New York Times.

“Martedì – ha detto Trump – il dittatore della Siria, Bashar al-Assad, ha lanciato un terribile attacco con armi chimiche contro civili innocenti, uccidendo uomini, donne e bambini. Per molti di loro è stata una morte lenta e dolorosa. Anche bambini piccoli e bellissimi sono stati crudelmente uccisi in questo barbaro attacco. Nessun bambino dovrebbe mai soffrire tale orrore. Questa sera ho ordinato un attacco mirato contro la base da cui è partito l’attacco chimico. E’ un interesse vitale degli Stati Uniti prevenire e fermare la diffusione e l’uso di armi chimiche mortali. La Siria ha ignorato gli avvertimenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu”. Trump infine si è poi rivolto “a tutte le nazioni civilizzate. Il mondo si unisca agli Usa per mettere fine al flagello del terrorismo”. La televisione di stato siriana ha definito il raid missilistico come un’aggressione da parte degli Stati Uniti. I missili hanno colpito piste, velivoli e zone di rifornimento. I primi rilevamenti dell’osservatorio siriano per i diritti umani (osdh), parlano di 5 militari siriani uccisi.

M.O.