Bambino attaccato da un bullo, la ferita alla testa è impressionante – PHOTOGALLERY

(Websource / Mirror)

Un bambino inglese di sette anni ha riportato un’orribile ferita alla testa dopo che un bullo l’ha spinto contro un palo di metallo. Il piccolo Jak, 7 anni, ha subito un trauma cranico delle dimensioni di una pallina da tennis che gli ha fatto gonfiare la testa. A portarlo in ospedale è stata la madre Laney, dopo che il bernoccolo aveva raddoppiato le sue dimensioni e la ferita era divenuta di color rosso vivo e si era infettata. Tornato a casa con una serie di antibiotici da prendere, Jak non è riuscito a godersi appieno la festa per il suo settimo compleanno a causa del forte mal di testa che gli impediva di sopportare il rumore dei festeggiamenti. Il bambino, che presumibilmente era stato già attaccato in precedenza dallo stesso bulo, ha finito con il chiudersi in bagno in preda ai dolori, rifiutandosi di uscire finchè i suoi amici non fossero andati via. Dopo qualche giorno la ferita ha cominciato a perdere pus, così la madre ha deciso di riportarlo in ospedale, dove è stato sottoposto ad un intervento per drenare l’infezione, come ha dichiarato la madre all’edizione online del Mirror.

Laney ha parlato anche degli effetti devastanti del bullismo persino su di lei: “Ho il cuore spezzato, sto seduta accanto ad un letto a controllare come stia il mio splendido ed educato figlio”. La donna ha raccontato di come in precedenza lo stesso “bullo” avesse aggredito Jak con una racchetta da tennis causandogli una ferita al naso, in aggiunta ad una serie di altri atti di bullismo quotidiano che spaziavano dal colpirlo con la corda per saltare all’infilzarlo con graffette e matite. Laney ha poi rivelato che, vista la mancanza di provvedimenti da parte della scuola, ha contattato le forze dell’ordine, le quali però non avrebbero ritenuto necessario un intervento per via della giovanissima età dei bambini coinvolti. Un portavoce della polizia ha così spiegato la posizione degli inquirenti: “Ci è stato riportato di un’aggressione avvenuta in una scuola e nella quale un bambino di sette anni sarebbe rimasto ferito. Attualmente stiamo indagando insieme alla scuola e alle famiglie dei diretti interessati per stabilire esattamente cosa è successo”. Nel frattempo Laney continua la sua battaglia personale contro il bullismo. La madre di Jak ha infatti condiviso su Facebook le immagini della ferita riportata dal figlio e ha creato una pagina chiamata “Giustizia per Jak”, che utilizza per fornire aggiornamenti sulle condizioni del bambino e per chiedere che sia fatta giustizia.

C.C.