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Una donna ha coraggiosamente confessato che ci sono voluti diversi anni di tentativi prima che lei fosse in grado di avere rapporti sessuali, a causa di una condizione rara che rendeva la sua vagina involontariamente contratta. Amy Forrest, 26 anni, da Edimburgo, soffre di vaginismo e ha detto che ha dovuto ricorrere al botulino per essere in grado di perdere la sua verginità. La giovane ha perso anche l’autostima a causa della propria condizione, come ha raccontato al Sun online: “Non ho mai avuto tanta autostima quando ero un’adolescente in ogni caso, ma la mia condizione mi ha fatto perdere ancora più fiducia in me stessa e così ancora più autostima”.

“Non ho capito perché tutti gli altri hanno trovato così facile fare sesso e io non riuscivo”, ha aggiunto. Amy Forrest ha detto che si rese conto che c’era un problema più profondo quando ha iniziato a pensare di fare sesso con il suo fidanzato del liceo, quando aveva 18 anni. Più volte avevano provato ad avere rapporti sessuali e non ci erano mai riusciti. La vagina della ragazza – ha spiegato lei stessa – sembrava “un muro fatto di mattoni”. La giovane ha ricordato ancora: “Dopo tre anni di nessun progresso eravamo entrambi frustrati”.

Amy Forrest è sconsolata: “Ho pensato che il sesso fosse di vitale importanza per una relazione a lungo termine e che io lo stavo trattenendo”. La ragazza ha detto che oltre a non essere in grado di avere rapporti sessuali, non era in grado di utilizzare un tampone, sex-toys o praticare autoerotismo. Passa il tempo e per lei è sempre più difficile essere l’unica del gruppo a non aver perso la verginità. Fu un amico, dopo aver visto una trasmissione su Channel 4, a spiegarle che soffriva di vaginismo.

L’operazione e la nuova vita sessuale

A quel punto, è la ragazza stessa, dopo aver letto un libro, a pensare di ricorrere al botulino, che ha un tasso di successo del 80-90 per cento, ma costa circa 1.200 sterline. Amy Forrest, che era 24enne all’epoca, aveva anche incontrato difficoltà vista la contrarietà della madre. Ma ha finalmente trovato una clinica privata di Londra che ha offerto il trattamento. L’operazione è durata meno di un’ora: “Ero pesantemente sedata e mi hanno iniettato sei iniezioni di botulino (due in ciascun muscolo vaginale)”, ha raccontato la giovane, proseguendo: “Il Botox rilassa essenzialmente i muscoli vaginali in quanto sono lo spasmo incontrollabile e la contrazione di questi muscoli che provocano la sensazione di muro di mattoni e un forte dolore”. Da quel momento, la ragazza inizia ad avere diversi tentativi col suo fidanzato attuale e dopo un paio di settimane riesce ad avere un rapporto completo.

La ragazza era così in estasi che potesse finalmente fare sesso che ha mandato un messaggio a tutti quelli che conosceva, per renderli partecipi della notizia. Amy ha detto che non ha più bisogno di preoccuparsi se potrà più avere rapporti sessuali o se lei non sarà in grado di avere i propri figli un giorno. Ha affermato: “Io raggiungo l’orgasmo attraverso la penetrazione la maggior parte del tempo in questi giorni che sono con il mio ragazzo”.

Un caso curioso in Kenya

A causa del vaginismo, si è verificato un curioso episodio in Kenya, dove un video messo in Rete mostra una coppia di amanti sorpresi e umiliati che vengono fatti girare nudi per le strade attorno all’hotel, chiamato Explor-Inn. La coppia aveva avuto rapporti sessuali, poi a un certo punto l’uomo si è reso conto che non riusciva più a staccarsi dalla sua amante sposata. I media keniani hanno ipotizzato che quando ha sospettato il tradimento il marito della donna aveva usato una pozione Magun, progettata per catturare le mogli adultere, ma per i medici si tratta di vaginismo.

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GM