Bambino nasce con otto arti, che odissea per operarlo

(Websource/thesun.co.uk)

Un bambino nato con otto arti è stato sottoposto ad un intervento chirurgico in India. Il piccolo vive in Iraq ma a causa della mancanza di strutture adeguate i suoi genitori sono dovuti andare all’estero per eseguire l’intervento, svoltosi finalmente nello scorso mese di ottobre. Karem Sarmed, che vive a Baghdad, era stato ammesso ospedale ‘Jaypee’ di Noida, nell’India settentrionale, a causa della sua particolare sindrome detta ‘Polimelia’, una malattia genetica che fa nascere una persona con più arti del consueto. Il piccolo era venuto al mondo con due mani e due gambe in più, e tutti di dimensioni diverse. Una gamba ed una mano poi sporgevano dallo stomaco. Il padre di Karem, il 28enn Sarmed Ahmed, che tra l’altro è un medico, aveva sentito parlare di operazioni chirurgiche di questo genere svoltesi in India e terminate con successo. Così lui e sua moglie Gulfran Ali hanno deciso di volare alla volta del Subcontinente quando Karam aveva soltanto 17 giorni: “Lui è il mio primo figlio ed è stato straziante vedere in che condizioni era. Eravamo devastati. In Iraq nessun dottore se l’è sentita di operarlo perché mancavano le strutture adeguate. Molti hanno suggerito di vedere in India e così abbiamo fatto. Il primo soggiorno ad ottobre è durato tre settimane, poi siamo tornati a dicembre, quando il trattamento è proseguito. Non potrò mai ringraziare abbastanza il personale di qui, sono stati tutti bravissimi e hanno permesso al mio Karam di rivivere”.

Tutto in più

Il dottor Abhishek, consulente nel reparto pediatria dell’ospedale ‘Jaypee’, ha dichiarato: “Quando il bambino è stato portato da noi aveva una situazione mai vista prima, inoltre si era sviluppato un solo rene. Un team di medici provenienti da più reparti ha discusso sulle sue condizioni e di comune accordo si è deciso per correggere gli arti e gli organi interni distorti in tre fasi”. Il dottor Gaurav Rathore, consulente senior del reparto ortopedia, rivela: “Nella prima fase abbiamo rimosso le gambe che sporgevano dallo stomaco del bambino. Dopo l’intervento chirurgico, Karam è tornato in Iraq e siamo stati in contatto con i genitori per telefono ed per e-mail per dei consulti importanti. Di recente abbiamo effettuato anche la terza fase della chirurgia in cui sono state rimosse le altre due parti. Come ogni altro ragazzo normale Karam ha ora due gambe”. Tuttavia quella sinistra non si è sviluppata completamente, il che significa che i medici hanno trapiantato in essa i muscoli degli arti rimossi. Inoltre è stato praticato al bimbo anche un intervento chirurgico di osteotomia pelvica. In lui si era sviluppato anche un terzo testicolo, prontamente rimosso, mentre l’altro è stato corretto. La famiglia resterà in ospedale fino a quando Karam non sarà abbastanza forte per affrontare il viaggio di ritorno in Iraq. Il padre afferma: “Mio figlio ora sta bene e sono contento che abbia risposto bene al trattamento, non vediamo l’ora di tornare a casa”.

S.L.

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