Boncompagni, l’accusa: “A 50 stava con la minorenne Isabella Ferrari”

(Websource / Leggo.it)

L’ultimo saluto a Gianni Boncompagni non sarà accompagnato da nessuna funzione religiosa. I funerali dell’autore, conduttore e regista radio e tv, scomparso ieri all’età di 84 anni, si terranno domani alle ore 14;00 e saranno laici, come ha spiegato la figlia Paola: “La cerimonia sarà breve e sobria, con l’intervento di alcuni amici che ricorderanno papà”. La camera ardente sarà allestita dalle 12:00 a Roma, nella sede Rai di Via Asiago, Sala B.

La carriera

Una carriera da pioniere e rivoluzionario della comunicazione. Era il 1965 quando, insieme a Renzo Arbore, ruppe gli schemi della radiofonia tradizionale con “Bandiera gialla”, programma che aprì la strada alla vera e propria rivoluzione dei codici della comunicazione portata da “Alto gradimento”. Poi il grande salto in tv: il debutto con “Discoring” – anno 1977 – poi “Pronto, Raffaella” con la storica fidanzata Raffaella Carrà, sino ad arrivare al trionfo di Non è la Rai dopo il passaggio a Mediaset del 1991, programma durante il quale comincia a brillare la stella di una giovanissima Ambra Angiolini. Artista a tutto tondo, Boncompagni sarà ricordato anche per aver scritto canzoni divenute icone, in Italia e non solo: da “Ragazzo triste” di Patty Pravo a tutte le hit di Raffaella Carrà, passando per il successo mondiale de “Il mondo”, cantata da Jimmy Fontana. Negli ultimi anni il distacco dalla televisione, che a suo dire “Verrà vista sempre meno, anzi nei prossimi dieci anni scadrà. A guardarla ormai sono solo donne anziane semianalfabete, quelle che votano Berlusconi. I ragazzi non sanno neanche cosa sia. La tv di oggi è Internet, con tutto quello che comporta”.

Che polemica

Una voce fuori dal coro è però quella della giornalista del TG1, Barbara Carfagna, che critica Boncompagni per una delle relazioni che il celebre uomo di spettacolo ha avuto in passato: “A 50 anni ha avuto una storia con una 16enne Isabella Ferrari che grazie a lui è entrata in Rai”. L’affondo è arrivato attraverso un post pubblicato su Facebook: “Quanto cambia chi è la persona che lo compie nel racconto di un comportamento? Io me lo ricordo a qualche festa da D’Agostino in cui si parlava di Berlusconi. Anche lui (Boncompagni) aveva avuto amanti minorenni e le aveva piazzate con successo, anche nella Tv di Stato”. Una accusa volta direttamente pure alla stessa Isabella Ferrari, nonostante Boncompagni avesse criticato aspramente le vicende di Silvio Berlusconi nelle note vicende del cosiddetto ‘bunga bunga’. La Carfagna prosegue: “Boncompagni lo abbiamo sempre visto con aria bonaria, un pigmalione. Invece Isabella Ferrari ed anche Claudia Gerini sono state due miracolate per averlo avuto accanto. Pur essendo entrambe belle, brave ed intelligenti”.

S.L.

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