Il segreto del principe Harry: “Dopo la morte di mamma ho rischiato l’esaurimento”

Il Principe Harry (Chris Jackson/Getty Images)

Ha dovuto farsi aiutare da uno psicologo dopo la morte della mamma, ed è stato più volte sull’orlo di un esaurimento nervoso. E’ un principe Harry ben diverso dal ragazzo scapestrato, spensierato e forse un po’ immaturo a cui molti di noi lo associano, quello che si racconta in un’intervista ai colleghi del Daily Telegraph. Dal lungo colloquio con il quotidiano britannico emerge l’immagine di un ragazzo sensibile, emotivo e fragile, reduce da una profonda depressione seguita alla scomparsa di Lady D, nell’ormai lontano 1997.

Aver perso la mamma a 12 anni “mi ha portato per gli ultimi 20 anni al totale rifiuto delle emozioni”, confessa Harry, finché su consiglio del fratello William “ho chiesto aiuto” psicologico. E questo dopo due anni di “caos totale”, perché “sono stato molto vicino ad un esaurimento nervoso”. Tanto da aver dovuto ricorrere alla boxe per sfogare le sue frustrazioni e il bisogno di “prendere a pugni qualcuno”. “Mettevo la testa sotto la sabbia, mi rifiutavo di pensare a lei, ma perché questo avrebbe dovuto aiutarmi? Mi faceva solo sentire triste e non la riportava in vita”, ha raccontato Harry, precisando che dopo “due anni di caos totale” verso i 28 anni, si è finalmente convinto a chiedere aiuto. Ed è anche per combattere questo “male di vivere” che il principe Harry ha deciso di impegnarsi in una serie di iniziative benefiche e progetti di solidarietà, come quello che lo vede protagonista assieme all’associazione Heads Together, di cui fa parte anche il fratello William e sua moglie Kate Middleton.

Quest’anno, per la seconda volta, Kate, William e Harry correranno infatti per la maratona di Heads Together. A parlare dell’evento che lo scorso anno entusiasmò gli animi del popolo britannico è stato proprio il principe Harry in quella che si può definire una vera e propria campagna pubblicitaria. Il 32enne rampollo di Casa Windsor si è rivolto ai 39mila iscritti alla Virgin Money London Marathon per spiegare loro che possono contribuire tutti insieme a fermare una volta per tutte la stigmatizzazione della salute mentale, semplicemente indossando la fascia di Heads Together in occasione della maratona. Il proposito di Kate, William e Harry è trasformare la consueta maratona in una “maratona della salute mentale”, per far sì che l’intera nazione parli liberamente di questo tema, senza pregiudizi né inibizioni.

EDS