Denise Pipitone, il mistero resta irrisolto – VIDEO

Denise Pipitone
Denise Pipitone (Facebook)

La piccola Denise Pipitone, scomparsa a quattro anni a Mazara del Vallo nel 2004, non è più stata trovata nonostante i tanti anni di ricerche. In modo analogo non è stata trovata, quanto pare, una pista credibile da parte degli investigatori per capire chi potesse averla rapita. Oggi infatti la Cassazione ha prosciolto definitivamente la sorellastra Jessica Pulizzi dall’accusa di aver rapito la bambina. I giudici della quinta sezione penale hanno in questo modo respinto il ricorso della procura della Corte di Appello di Palermo che si opponeva all’assoluzione di Jessica, emessa il due ottobre del 2015.

Prima della sentenza Piera Maggio, la mamma della piccola Denise, aveva parlato così: “Comunque vada, credo fermamente che non si saranno né vinti né vincitori, solo tanta tristezza. Finché non c’è giustizia non c’è pace”. Dopo il proscioglimento di Jessica Pulizzi ha commentato con un lungo e arrabbiato post su Facebook: “Dopo 13 lunghi anni oggi è stata commessa l’ennesima ingiustizia italiana a mio parere. Provo una grande amarezza e una delusione enorme, ma adesso pretendo di sapere chi ha sequestrato la mia bambina. Denise non si è volatilizzata nel nulla né è stata rapita dagli alieni. Gli inquirenti mi dicano dove è la mia bambina e chi l’ha presa. Come madre pretendo queste risposte. Lancio un appello a tutti gli italiani perché stiano attenti. Se, come ha stabilito la Corte, la vicenda del rapimento di Denise non è una faida familiare, (a senso unico), significa che ci sono ladri di bambini ancora in giro. Se hanno colpito me possono farlo con chiunque e tutti dovrebbero avere paura. Mi auguro che chi sa parli e si tolga questo macigno dalla coscienza, dicendo la verità”. 

F.B.