L’allarme degli psichiatri: “Trump è un malato mentale”

(JIM WATSON/AFP/Getty Images)

Donald Trump ha una “pericolosa malattia mentale” e non è idoneo a guidare gli Stati Uniti: l’allarme viene lanciato da un gruppo di psichiatri durante una conferenza all’Università di Yale. Gli esperti di salute mentale hanno affermato che il presidente sarebbe “paranoico e delirante” e hanno dichiarato che era loro “responsabilità etica” mettere in guardia il popolo americano sui “pericoli” che lo stato psicologico di Trump pone al paese, soprattutto in un momento di altissima tensione tra Washington e regime nordcoreano. Uno dei professionisti della salute mentale, il dottor John Gartner, uno psicoterapeuta praticante, presso la Johns Hopkins University Medical School, che è anche un membro fondatore del Duty to Warn, un’organizzazione di diverse dozzine di professionisti della salute mentale che pensano che Trump sia mentalmente incapace di essere presidente, ha rivelato che tanti sarebbero i segnali di instabilità mentale del presidente Usa.

Secondo lo psicoterapeuta, Trump non sarebbe “solo bugiardo o narcisista, ma è anche paranoico, delirante e grandioso e lo ha dimostrato al Paese il primo giorno che è stato presidente”. Il riferimento è al fatto che Donald Trump sarebbe convinto di aver avuto la più grande folla di sempre alla sua cerimonia di insediamento. Presiedendo l’evento, il dottor Bandy Lee, assistente professore clinico del Dipartimento di psichiatria di Yale, ha confermato tali tesi. James Gilligan, psichiatra e professore di New York University, ha detto alla conferenza che aveva lavorato tra le “persone più pericolose nella società”, inclusi gli assassini, ma di essere convinto dalla “pericolosità” di Trump. Questo il suo duro giudizio sul presidente Usa: “Non devi essere un esperto di pericolosità o trascorrere cinquant’anni a studiarlo per sapere quanto sia pericoloso questo uomo”.

Critiche agli psichiatri

Lo psichiatra ha anche avviato una petizione, che ha superato le 40mila firme, per chiedere che Donald Trump venga rimosso dal suo incarico, in quanto “psicologicamente incapace di svolgere con competenza i doveri di presidente”, in base “all’articolo 4 del 25mo emendamento alla Costituzione”. Tante le critiche arrivate da altri psichiatri: secondo alcuni di loro, il gruppo avrebbe violato la “regola Goldwater” dell’American Psychiatric Association. Critiche sono giunte anche dal presidente del partito repubblicano del Connecticut JR Romano, che ha accusato il gruppo di “gettare via gli standard etici fuori dalla finestra perché non possono accettare i risultati delle elezioni”. Immediata la replica di Gartner: “Questa idea che hai bisogno di intervistare personalmente qualcuno per formare una diagnosi in realtà non ha senso”. Un portavoce dell’Università di Yale ha affermato a The Independent che il panel della conferenza ha rispettato la regola Goldwater durante l’intero dibattito.

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GM