Eleonora Daniele a 360°, il tremendo lutto e l’importanza del vaccino

Eleonora Daniele (Websource/archivio)

Elonora Daniele, volto noto della televisione italiana e che da diversi anni possiede uno spazio tutto suo in Rai, parla delle conseguenze di un brutto lutto subito nel 2015 che ancora sono presenti in lei. L’ex concorrente del Grande Fratello 2 perse il fratello Luigi, autistico, ed a margine dello svolgimento della seconda Giornata Nazionale della Salute della Donna, in cui ha parlato dell’importanza del vaccino, ha affermato alla rivista ‘Vanity Fair’ che il tremendo avvenimento le ha dato le stesse orrende sensazioni che una madre proverebbe nel dover dire addio ad un figlio: “Accanto a lui sono maturata tanto perché ho imparato a conoscere e convivere con la sofferenza sin da quando ero solo una bambina. E’ solo conoscendo il vero dolore che puoi comprenderne il significato e trovi le forze per poterlo combattere o quanto meno accettarlo. Ma sto sempre male per Luigi, il pensiero della sua perdita non mi lascia mai, è stato diverso da quando dovemmo dire addio a papà perché un conto è perdere un genitore anziano ed un altro quando a lasciarti per sempre è un congiunto che se ne va troppo presto. Ho la sensazione davvero di aver perso un figlio”.

Vaccinatevi!

Sempre nel privato, Eleonora Daniele svela che una famiglia tutta sua è nei piani futuri: “Quest’anno compirò 41 anni, è il momento ideale per attuare questo bel progetto. E poi ci sarà anche il matrimonio, ma con meno urgenza. Da quattro anni convivo con il mio compagno (Giulio Tassoni) ma stiamo bene anche così. Avere un bambino invece è un desiderio decisamente più impellente…il contrario del dover accettare un lutto”. La presentatrice di ‘Storie Vere’ su Rai 1 parla poi di prevenzione, sottolineando l’importanza di non sottovalutare alcun sintomo: “Spostiamo sempre quello che possiamo fare oggi al domani, vaccinarsi dovrebbe essere qualcosa da compiere quanto prima per non incorrere in complicazioni indesiderate, parlo soprattutto a nome della categoria delle donne, senza le quali non esiste una famiglia. Per tanto tempo c’è stata una scarsa consapevolezza sull’utilità dei vaccini, si tendeva più a curare che a prevenire. Oggi invece è diverso, e sono soprattutto le persone più informate grazie all’apporto di televisione ed internet ad apportare un cambiamento positivo. Alle madri che temono il vaccino per i loro figli dico che non c’è alcun nesso con la malattia. Il vaccino ti salva la vita”.

S.L.

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