Orrore in diretta: uccide la figlia e si suicida live su Facebook

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La Thailandia intera è scossa dall’atroce atto commesso dal 20enne Wuttisan Wongtalay, che ha filmato il tutto in un video trasmesso in diretta su Facebook. Il giovane ha ucciso la figlioletta di soli 11 mesi impiccandola e suicidandosi subito dopo allo stesso modo in uno stabile abbandonato nella località di Sakoo, molto vicino alla rinomata località turistica di Phuket. Ad assistere all’orrore live c’era anche la 21enne Jiranuch Trirat, madre della bimba assassinata, che nulla ha potuto fare per fermare questa incredibile spirale di morte e violenza. Il video mostra Wongtalay prendere il corpicino ormai senza vita della figlioletta prima di uccidersi a sua volta. In un’altra ripresa filmata si vedono invece entrambi i cadaveri recuperati dai soccorritori accorsi circa un’ora dopo sulla scena.

I motivi della tragedia

Il gesto secondo gli inquirenti sarebbe da collegare ad uno dei tanti scatti d’ira che caratterizzavano il comportamento di Wuttisan, particolarmente incline alla gelosia nei confronti della compagna. L’uomo era ossessionato dal pensiero che la ragazza potesse tradirlo, al punto da inviare a quest’ultima un messaggio in cui minacciava di ammazzarla la notte prima dell’omicidio-suicidio. La donna ha dichiarato agli inquirenti di essersi spaventata moltissimo e di aver compiuto lo sbaglio di lasciare la figlioletta Beta con lui: “Quando sono rientrata di pomeriggio entrambi erano spariti, allora ho chiamato Wuttisan per dirgli di tornare a casa, ma senza mai riuscire ad entrare in contatto con lui. Alla fine sono andata su Facebook e ho scoperto tutto”. Le forze dell’ordine accorse sulla scena del crimine non hanno potuto fare niente: Wuttisan Wongtalay e la piccola Beta erano già morti. La polizia ha confermato la versione data dalla compagna dell’omicida. Il video girato dall’uomo era stato pubblicato alle ore 17:45 locali, le autorità invece sono state avvertite alle 18:30.

S.L.

 

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IL TG DI OGGI 25 APRILE