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L’uomo più obeso al mondo, al secolo Juan Pedro Franco, sarà operato il prossimo 9 maggio per perdere un po’ del suo peso. Il 32enne messicano di Aguascalientes, che solo l’anno scorso era uscito di casa per la prima volta dopo sette anni di immobilità, era arrivato a pesare ben 595 kg, e ne aveva persi ben 175 dopo un primo intervento. Ora, grazie all’impianto di un bypass gastrico, dovrebbe riuscire a ridurre l’assorbimento del cibo da parte del suo intestino dell’uomo, creando una “derivazione” nell’apparato digerente. Per prepararsi all’intervento ha dovuto sottoporsi a una rigida dieta di tre mesi. Proprio come la sua “collega” Eman Ahmed Abd El Aty.

Il giovane ha cominciato a ingrassare oltremisura dopo essere rimasto vittima di un incidente, all’età di 17 anni: era caduto in uno stato depressivo e cercava di alleviarlo con il cibo. In poco tempo Juan Pedro è arrivato a pesare oltre duecento chili: una mole che gli impediva di muoversi e che lo costringeva a restare sempre di più a casa. Col tempo, come detto, è arrivato a pesare oltre mezza tonnellata. “Penso che ci sia una nuova speranza, una porta che è stata aperta per me. Ora vediamo cosa accadrà”, dice. Le sue condizioni restano gravissime: avanti di questo passo, infatti, non riuscirebbe a sopravvivere a lungo. Se tutto andrà bene, i primi risultati dovrebbero arrivare fra circa sedici mesi. E finalmente Juan Pedro Franco potrà condurre una vita (quasi) normale.

EDS