“Cosa diresti a Dio?”. E giù insulti: Stephen Fry indagato per blasfemia – VIDEO

(Websource / Daily Mail)

Stephen Fry non è nuovo a sortite rumorose e controverse, ma stavolta l’ha combinata davvero grossa. Il noto attore, comico e sceneggiatore britannico è indagato dalla Polizia irlandese per blasfemia, dopo aver indirizzato una serie di insulti contro Dio. In un’intervista televisiva con l’emittente irlandese RTE incentrata sul tema dell’ateismo, risalente al 2015, Fry ha usato parole che hanno destato scandalo tra il pubblico a sollevato un polverone nazionale, puntando il dito contro quello che lui considera un “vero maniaco”, definendolo “capriccioso, gretto e stupido”.

A far partire l’indagine è stata la denuncia di un telespettatore che ha segnalato alla Polizia quei “commenti diffamatori”. L’uomo, che ha chiesto di rimanere anonimo, ha spiegato che aveva il “dovere come cittadino” di segnalare alle autorità competenti una chiara violazione del Defamation Act, che punisce la blasfemia con una sanzione di 25.000 euro. La Polizia, dal canto suo, preferisce non rilasciare dichiarazioni sul “caso”. Intanto il video dell’intervista è diventato virale.

All’intervistatore Gey Byrne che gli chiedeva cosa avesse fatto che si fosse trovato al cospetto di Dio, Fry ha risposto: “Gli domanderei come ha osato creare un mondo in cui c’è tanta miseria di cui non siamo responsabili. E gli direi che non è giusto”. Poi giù insulti. “Solo una persona molto egoista e sadica avrebbe concepito una realtà così piena di sofferenza. Passare la vita in ginocchia a pregare un Dio che ha fatto tutto questo? Pensiamo ai bambini malati di tumore…”. Per la cronaca, solo qualche settimana fa Fry aveva preso parte alla campagna Heads Together per la sensibilizzazione al tema delle malattie mentali, e con l’occasione aveva ammesso di essere affetto da un disturbo bipolare e di seguire una terapia psichiatrica.

(Websource / Daily Mail)

EDS