Incredibile proposta in un carcere: bambole gonfiabili contro lo stress

(Websource / metro.co.uk)

Incredibile quanto successo nel Nottinghamshire, in Inghilterra. Jack Swarez, un prigioniero del carcere di Lowdham Grange si è infatti fatto portavoce dei compagni di detenzione e ha richiesto una fornitura di bambole gonfiabili come rimedio contro lo stress. Swarez ha spiegato di aver maturato l’idea dopo aver visto in televisione un documentario in cui si parlava della crescente felicità negli uomini che utilizzano le famose bambole del sesso. Secondo lui, visto che per i prigionieri non sono previste visite coniugali e di conseguenza rapporti intimi, fornire bambole gonfiabili aiuterebbe i detenuti a ridurre la tensione. Swarez ha scritto sull’Inside Time – il giornale della prigione – che la frustrazione può rendere inquieti soprattuto i giovani uomini: “Ho una proposta che dovrebbe essere considerata attentamente perchè potrebbe contribuire a ridurre i problemi”. Secondo l’uomo, si tratterebbe di una “win-win situation”, ovvero una situazione che nel caso si verificasse sarebbe vantaggiosa tanto per i detenuti quanto per chi deve garantire la sicurezza all’interno del carcere. Tra le argomentazioni curiose portate da Swarez a sostegno della sua tesi, c’è quella secondo la quale “Dovendo gonfiare le bambole manualmente, tutti i fumatori sarebbero costretti ad allenare i propri polmoni e magari persino a smettere”. Ma spiccano anche attività quali “Appuntamenti romantici, guardare soap opera e ascoltare la musica”. Swarez non ha dubbi: bambole gonfiabili per rendere le carceri posti migliori.

S.L.

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