Rodolfo Fiesoli (Websource)

Turbolenta diretta radiofonica durante la trasmissione La Zanzara di Radio 24. I conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo hanno affrontato Rodolfo Fiesoli, colui che fondò la comunità agricola Il Forteto a Vicchio (Firenze). In questo luogo venivano ospitate persone con difficoltà che in teoria dovevano essere seguite e aiutate. Quello che accadeva in realtà era tutt’altro. Fiesoli venne arrestato e poi condannato nel 1985 per libidine violenta e corruzione di minore. Nel 2011 fu nuovamente arrestato. Alcuni testimoni che erano stati ospiti in quel luogo raccontarono che l’uomo, sedicente santone, avrebbe costretto i suoi adepti ed ospiti, molti dei quali bambini e minorenni, a rompere con le loro famiglie, anche in modo violento, e ad avere rapporti sessuali con lui.

La questione si è riaperta quando si è saputo che Fiesoli avrebbe aiutato un parroco, don Emmanuel, nel dire messa. Interrogato sulla vicenda dai due giornalisti ha detto: “Vado a messa tutti i giorni, ma non aiuto il parroco. Avevo semplicemente aiutato la signora che lo faceva abitualmente e che si era fatta male alla gamba. Poi la situazione in diretta si surriscalda, lui reagisce così: “Non sono ancora stato condannato in via definitiva, sono innocente. Se in Cassazione dovessi finire in galera, sono pronto a fare lo sciopero della fame, mi faccio morire”. Cruciani gli dà apertamente del pedofilo e iniziano a volare gli insulti.

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F.B.