Il batterio che “mangia” la pelle: “Per poco non mi ha divorato la gamba”

(Websource / Daily Mail)

Ha rischiato di morire divorata da un batterio. Ancora poche ore e quel “buco” che le si era aperto sulla gamba sinistra, largo quanto un pugno, si sarebbe esteso a tutto il corpo. Stacey Thomas, 30enne di Plymouth (Inghilterra), era in Germania per un viaggio di lavoro, lo scorso giugno, quando ha cominciato a sentirsi male. La gamba suddetta era diventata nera, e non riusciva a tenersi in piedi. Inizialmente ha pensato all’influenza, poi, dopo la corsa in ospedale e i controlli del caso, ha scoperto che aveva una “fascite necrotizzante”, una forma particolare e rara di infezione degli strati profondi della pelle e dei tessuti sottocutanei. In pratica, il batterio in questione le stava mangiando la pelle.

I medici hanno capito subito la gravità della situazione e sono intervenuti seduta stante per asportare la carne e il muscoli infetti, onde evitare l’amputazione della gamba. La necrosi si stava infatti rapidamente espandendo al resto del corpo. “Vedevo la mia pelle che stava letteralmente morendo”, racconta la giovane al Daily Mail. Ora è fuori pericolo, ma non è stata certo una passeggiata: “Sono stata sottoposta a sei interventi alla gamba sinistra in sole due settimane – spiega – per chiudere quegli enormi buchi. Una volta un medico è venuto a controllare i punti e proprio in quell’istante la ferita è ‘esplosa’ come una bolla di sangue. Mi ha lasciato una cavità enorme sulla gamba…poteva infilarci la mano”.

Ora, dopo diversi mesi di convalescenza, la situazione sta pian piano tornando alla normalità. La gamba sinistra riacquista forza, ma resta il senso di incredulità per una “malattia” di cui non è ancora stata chiarita la causa. “Spero che la mia storia serva anche ad altre persone da promemoria dell’importanza di ascoltare il proprio corpo – conclude Stacey – . Io me la sono cavata con qualche cicatrice, ma ho rischiato di lasciarci le penne”.

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EDS