Accusata di abusi gravissimi, la transgender evita il carcere

Dawn Love (foto dal web)

Dawn Love, 57 anni, è una transgender che ha offerto di dare a una ragazzina un passaggio a casa a Camberley, Surrey nel 2014, prima di molestarla. Alla transgender è stato permesso oggi di iniziare una nuova vita a 100 miglia di distanza. Secondo il racconto, prima Dawn Love aveva adescato la sua vittima, quindi si era diretta verso un McDonald’s, dove ha comprato alla ragazza un McChicken, poi l’ha portata a casa sua. La vittima 15enne è entrata in macchina perché ha pensato che un altro membro della famiglia venisse con lei, ha ricostruito la Guildford Crown Court.

Nel corso del dibattimento, il giudice ha sottolineato come il gesto della transgender meritasse una pena detentiva, ma ha poi spiegato che un trasferimento nella città di Dorset era la soluzione migliore. Nel processo, il procuratore Richard Elliot ha descritto l’aggressione, spiegando come la transgender Lightwater, Surrey, ha assalito sessualmente la sua vittima mentre guidava sull’autostrada. Prima ha cercato di toccare la ragazzina nelle parti intime, poi di toglierle il maglione, quindi di toccarle i seni. Infine, ha provato a invitare la 15enne ad andare a casa sua a vedere una serie televisiva.

Al termine di quasi sei ore di camera di consiglio, in un primo momento, la giuria aveva deciso di condannare all’unanimità la transgender, per violenza sessuale. Il giudice Jonathan Black ha ricostruito: “Lei le ha messo le mani sui seni e poi ha tentato di mettere la sua mano sotto i suoi pantaloncini”. Dawn Love, nato maschio, ha subito un intervento per cambiare sesso nel 2003. In passato era stata condannata con pena sospesa per avere immagini pornografiche di cavalli sul suo telefono. Dawn Love si è presentata al processo su una sedia a rotelle e il suo legale James Bloomer ha dichiarato alla corte che soffre di disturbo post-traumatico da stress (PTSD), segnalato per costituire un alto rischio di suicidio.

L’avvocato ha ricordato che si tratta di una persona disabile di 57 anni, “e che ora ha la possibilità di allontanarsi dal bullismo e dalla depressione che sta affrontando e di trasferirsi a Dorset per ricominciare”. Il giudice ha accordato l’alternativa alla pena detentiva, imponendo un ordine di restrizione di cinque anni, proibendo a Dawn Love di contattare la vittima e condannandola a pagare 1.500 sterline nei confronti della vittima. Inoltre è arrivata la condanna a due anni di libertà vigilata.

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GM