Un banale incidente domestico rischia di costarle la vita

Donna Corden (foto dal web)

Donna Corden, da Leeds, è scivolata mentre era in cucina e ha sbattuto il sopracciglio sopra i fornelli. L’incidente domestico è avvenuto lo scorso gennaio, quindi la donna ha fatto ricorso a un’automedicazione e anche quando la ferita ha iniziato a gonfiarsi non ha dato troppo peso alla cosa, finché non le è stata diagnosticata una fascite necrotica, che l’ha mandata in coma, tant’è che per quattro lunghi giorni ha lottato tra la vita e la morte. Intanto quel banale taglio le aveva deformato il volto, infettandosi. Ha dovuto così fare ricorso a cure molto aggressive, poi a una serie di impianti che i medici le hanno fatto per provare a farle tornare il viso come era prima dell’incidente.

“Mai avrei pensato che da un semplice taglio potesse scaturire tutto questo” – sono state le parole di Donna Corden, quando è emersa la sua vicenda su tutti i tabloid inglesi – “dopo la caduta mi sono medicata, mi sono stati messi dei punti, ma mai avrei pensato una cosa simile”. La fascite necrotica è un’infezione che rischia di complicarsi se raggiunge i vasi sanguigni e può anche portare alla morte. Nel caso di Donna Corden, si è evitato il peggio perché le cure sono giunte in maniera tempestiva, anche se comunque ancora porta i segni sulla pelle e psicologici di quanto le è accaduto. La conferma del suo quadro clinico arriva anche dai medici, che spiegano come il percorso verso la guarigione sarà tutt’altro che breve e che ci vorrà almeno un anno affinché il suo volto torni quello di prima.

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GM