Avere figli senza aver mai fatto sesso: la fecondazione in vitro

fecondazione in vitro

La scienza sta facendo passi da gigante. Si sente parlare di macchine che si guidano da sole, di mutanti creati in laboratorio, di donne che partoriscono senza aver mai fatto sesso. Quest’ultimo, in particolare, è il “miracolo” della fecondazione in vitro. Ultimamente, 25 donne in Inghilterra, tutte eterosessuali e sotto i 30 anni, hanno optato per la fecondazione in vitro, in quanto pronte ad avere figli, ma senza aver mai fatto sesso prima. Alcune “vergini incinte” hanno dichiarato di aver deciso di sottoporsi alla fecondazione in vitro perchè stavano ancora aspettando la persona giusta, altre invece sono spaventate dal sesso a causa di problemi psicosessuali.

Tradizionalisti vs progressisti

Alcuni gruppi religiosi criticano questo comportamento in quanto metterebbe a repentaglio l’importanza di far crescere i figli in un matrimonio stabile. Un’importante psicoterapeuta inglese invece ha avvisato che avere una madre che non è mai stata in una relazione sentimentale potrebbe causare danni allo sviluppo del bambino. Dall’altro lato, un dottore ha detto che queste mamme single sono molto spesso più stabili, sia a livello economico che psicologico, di altre lasciate sole a crescere un figlio in seguito a una separazione. Laura Witjens, amministratore delegato della National Gamete Donation Trust, ha spiegato che la società tende a “dare di matto” quando sente di donne single che vogliono diventare mamme. “Queste donne hanno il diritto di scegliere questa strada se vogliono, ma i dottori hanno la responsabilità di capire il perchè di questa scelta”, ha detto al giornale inglese The Mail.

Cos’è la fecondazione in vitro

La fecondazione in vitro è una tecnica di laboratorio in grado di fecondare un ovulo con uno spermatozoo all’esterno dell’utero. Al contrario della fecondazione assistita, che introduce il seme previamente selezionato all’ interno dell’utero della donna, quella in vitro avviene completamente in laboratorio, in seguito all’estrazione degli ovuli della paziente. Si ottengono così embrioni già fecondati, da trasferire poi nell’utero materno. Si tratta di tecnica complessa, che richiede un procedimento chirurgico per ottenere gli ovuli e fecondarli in laboratorio ma è anche la soluzione con il più alto tasso di successo.

Lavinia C.