“Non voglio sposarti”. Lui la stupra col branco e la rende “irriconoscibile”

(Websource / Daily Mail)

Violentata dal branco, torturata e poi brutalmente uccisa, con la testa fracassata a colpi di mattone. Succede in India, a Sonipat, nello stato settentrionale di Haryana: la vittima – l’ennesima – è una 23 enne assassinata dopo aver minacciato di denunciare lo stupro. La Polizia ha arrestato sabato scorso due uomini – Sumit Kumar, la cui età non è stata resa nota, e un tale di nome Vikas, suo complice – e altri cinque sono stati indagati dopo che la madre della ragazza li ha accusati di essere coinvolti nella vicenda, secondo quanto riferito dal Sovrintendente Ashwin Shenvi.

A quanto pare la ragazza conosceva almeno uno dei suoi aguzzini. L’hanno rapita vicino casa sua a Sonipat, 44 chilometri a nord di New Delhi, fatta salire nella loro auto e portata Rohtak, una città nel nord del paese. Una volta arrivati Kumar le avrebbe chiesto di sposarla e lei, come già in passato, gli avrebbe detto di “no”. Quindi l’ha stuprata, assieme al branco, e torturata con oggetti contundenti. “Quando ha detto loro che li avrebbe denunciati tutti, le hanno martellato il cranio con dei mattoni”, ha spiegato Shenvi. Poi sarebbero passati ripetutamente con un’auto sopra alla sua testa, per renderla irriconoscibile. “Il modo in cui l’hanno martoriata è orribile”. Il corpo della giovane è stato trovato in mezzo a un campo lo scorso giovedì. Gli stupratori speravano di lasciarla così in pasto ai cani – e infatti il cadavere è stato ritrovato a brandelli.

La madre della vittima aveva già presentato una denuncia contro il principale accusato per aver “fatto pressioni” sulla figlia affinché lo sposasse, ma, stando a quanto afferma la donna, le autorità avrebbero fatto orecchie da marcante. Il giovane non accettava di sentirsi “respinto” e avrebbe deciso di punire così la ragazza. La madre della vittima chiede ora che tutti i responsabili dell’assassinio siano giustiziati.

E’ il caso di ricordare che l’India è uno dei Paesi al mondo col più alto numero di violenze sessuali contro le donne. Lo Stato ha comminato negli anni pene detentive sempre più severe nei confronti di chi si macchia di questo orrendo reato, ma le violenze non sembrano diminuire. Si contano in media 50 episodi di violenza contro le donne denunciati ogni giorno dalla Polizia di Delhi, tra cui almeno quattro casi di stupro, come confermato di recente da un funzionario del ministero dell’Interno.

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