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Kim Jong Un è un dittatore sanguinario. Da quando è al governo ha fatto giustiziare più di 350 persone la maggior parte delle volte per motivi banali o reati che in qualsiasi altro Paese sarebbero passibili al massimo di una semplice multa. Darren Stanton, uno dei massimi esperti britannici di body language, è sicuro. Il linguaggio del corpo di Kim Jong Un, i suoi gesti e il suo modo di fare non lasciano dubbi: non solo sarà sempre peggio nella sua crudeltà, ma molto probabilmente attaccherà per primo gli Stati Uniti.

Stanton spiega: “Le sue reazioni sono eccessive e prova sempre a sembrare sicuro di sè. Per fare bella figura coi suoi generali è altamente probabile che vada oltre e che arrivi ad attaccare militarmente gli Stati Uniti. In realtà lui non è una persona sicura di sè, è cresciuto in scuole svizzere molto lontano dalla sua famiglia. Adesso ha tutto questo potere politico e militare, ma alla fine della giornata il bullo è più insicuro delle sue vittime. Non ha molte abilità né capacità e lo si vede anche da quanto è impacciato durante i discorsi pubblici. Il modo in cui legge da un copione preparato da altri con la testa giù è uguale a quello di un bambino disobbediente che ha bisogno della toilette”. 

Tutti questo segnali, sempre secondo Stanton, vanno in una sola direzione. Una mente instabile a cui nessuno osa dire nulla che per combattere la sua insicurezza potrebbe fare qualcosa di folle come, per l’appunto, attaccare gli Stati Uniti.

F.B.