Prende a morsi un bimbo di 1 anno. Il giudice riconosce l'”attenuante”: “Legittima difesa”

(Websource / Mirror)

Ha preso a morsi il bimbo di appena un anno a cui faceva da “babysitter”, ma non andrà in carcere. Shane Stone, 23enne di Knowle West, a Bristol (Inghilterra), ha dichiarato di essere stato “bullizzato” dal bambino, che lo avrebbe ripetutamente picchiato e provocato. Lui avrebbe infine reagito mordendolo, ma solo per legittima difesa. Il “fattaccio” risale allo scorso settembre, ma solo ora, a conclusione di un lungo processo, il giudice si è pronunciato sul caso.

Il giovane è stato denunciato dalla mamma del piccolo che, appena rientrata a casa, ha notato un livido sulla sua guancia destra. Stone è stato accusato di violenza su minore, ma in tribunale ha negato ogni addebito a suo carico, fornendo la “sua” ricostruzione dei fatti. Il 23enne si è comunque detto pentito e dispiaciuto per l’accaduto. E i suoi avvocati hanno fatto presente che da tempo soffriva di depressione ed era in cura proprio per via di questi suoi “problemi”. Morale della favola, il giudice Mark Horton ha deciso di non mandarlo in carcere, sospendendo la pena di 5 mesi di detenzione per due anni, ma imponendo al tempo stesso un “coprifuoco” notturno della durata di 6 mesi.

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