hostess panico

Aereo Ryanair (Web)

Le incredibili immagini mostrano il personale di un volo Ryanair che discute con un passeggero dopo aver deciso di multarlo per 90 euro. La discussione sarebbe data dal fatto che l’uomo ha urinato all’interno di una bottiglia di plastica nel momento in cui si è accorto che tutte le toilette del volo – di circa 3 ore –  da Leeds Bradford a Faro (Portogallo) – erano rotte. I testimoni affermano che l’ira dell’equipaggio sia dovuta al fatto che dell’urina sia finita su una delle loro giacche. Il video, girato da un amico, mostra uno dei membri della crew che grida: “Se andassi a pisciare sul tuo bagaglio? Che ne pensi?”. Stando al racconto di una testimone, Sue Francis, all’edizione online del Sun, il volo sarebbe stato in ritardo e, per guadagnare tempo, i passeggeri sarebbero stati fatti salire subito dopo la discesa di coloro che si trovavano sul volo in direzione opposta. La donna ha spiegato che la toilette anteriore era fuori uso e che dunque, appena si è spento il segnale che indica l’obbligo di indossare le cinture di sicurezza, decine di persone hanno cominciato a dirigersi verso le due posteriori, che in breve tempo hanno fatto la stessa fine dell’altra smettendo di funzionare. La signora Francis, seduta non lontana dal passeggero coinvolto nell’alterco, ha detto che il giovane non riusciva più a tenerla e si è quindi spostato nella zona dove si siede il personale di bordo. Il putiferio è nato quando una hostess lo ha visto e gli ha ordinato di pagare 90 euro per aver commesso un’infrazione al regolamento. Da lì in poi la situazione è degenerata e il clima si è fatto ancor più teso quando un assistente di volo ha capito che il tutto era stato filmato. Il video comincia nel momento in cui un membro del personale annuncia che le persone sarebbero state accompagnate una alla volta all’unica toilette funzionante – una che era stata sbloccata – e spiega che le altre due avrebbero smesso di funzionare a causa dell’eccessiva carta gettata in poco tempo.

Il fattaccio

Un secondo uomo si avvicina poi al passeggero “incriminato” con dei fogli di carta in mano e gli chiede le generalità, ricevendo come risposta: “Ho fatto un po’ di pipì dentro un contenitore ma poi mi sono fermato”. A questo punto lo steward tira in ballo la già citata giacca ed il passeggero replica: “Ti do le mie generalità, ma non voglio che si dica che ho fatto pipì ovunque, perché ne ho fatta giusto un goccio nella bottiglia e poi ho smesso nel momento in cui lei (la hostess, ndr) mi ha detto di fermarmi”. Di fronte alle continue accuse, il passeggero ha ribadito di averlo fatto perché i bagni erano tutti fuori servizio, ricevendo il sostegno dell’amico sul volo con lui: “Ha pagato 150 sterline per questo volo!”. Da qui la minaccia di orinare sui bagagli del passeggero e la ferma volontà di schedarlo, ma ad un tratto l’attenzione dell’assistente di volo passa all’amico, Mark Byrne, che sta filmando il tutto: “Non puoi riprendere”. Mark ha successivamente rivolto pesanti critiche allo staff presente su quel volo, definendolo “agitato e aggressivo”. Una versione confermata anche dalla già citata Sue, che ha spiegato di essersi sentita in dovere di intervenire poiché c’era il forte rischio di arrivare ad uno scontro fisico. “Mi sono spaventata, non sapevo come sarebbe andata a finire, non avevo visto niente di simile. Il ragazzo era assolutamente disperato per l’assenza di un bagno funzionante e secondo me ha fatto la cosa giusta, spostandosi in un’area dove non l’avrebbero visto tutti. Non so dove ho trovato il coraggio di fare quello che ho fatto, ma ho pensato di cercare di calmare la situazione. Lo steward che è stato al centro di questo spiacevole episodio è poi andato di scatto sul fondo dell’aereo. Era quasi in lacrime, probabilmente per il nervoso e per l’essere stato filmato”. Sue ha spiegato di aver inoltre difeso il passeggero quando questi, dopo aver ricevuto l’ordine di pulire dove aveva sporcato, si è sentito dire che una volta sceso dall’aereo sarebbe stato assicurato alle forze dell’ordine. In effetti così è stato, ma l’amico Mark ha successivamente spiegato che gli ufficiali, dopo un breve colloquio, lo hanno lasciato andare senza conseguenze. Per contro, Ryanair ha rilasciato un comunicato ufficiale in cui giustifica l’accaduto parlando di “sicurezza e comfort dei nostri clienti, equipaggio e aerei” come “nostra priorità numero uno”.

S.L