Manchester: muore facendo da scudo a sorella e nipotina

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:22
Kelly Brewster
(Metro.uk)

Vi abbiamo parlato di Stephen Jones, un uomo senza tetto che dormiva vicino all’arena di Manchester e che è entrato per salvare vite umane non appena si è reso conto dell’accaduto. Vi abbiamo detto di Kim Dick, 54 anni, la donna che ha salvato la vita a una ragazza all’interno del Manchester Arena mentre ancora non sapeva nulla della sorte di sua nipote. Ora vi parliamo di un’altra eroina. Si tratta di Kelly Brewster, 32 anni, deceduta in seguito all’esplosione che l’ha travolta. Da quanto è emerso e dalle testimonianze dirette pare che la giovane donna sia morta facendo da scudo umano alla sorella Claire e alla nipotina Hollie.

“Il cielo ha guadagnato un angelo. Ricorderò sempre i nostri incontri, ricorderò sempre le volte in cui abbiamo cenato insieme e le altre in cui ti accompagnavo a casa dopo il lavoro. Mancherai tantissimo a tutti noi” ha scritto un suo caro amico che, come altre migliaia di persone, la sta celebrando e ricordando per il suo eroismo. Kelly ha sacrificato la propria vita e ora grazie a lei Claire e Hollie sono vive. Entrambe stanno combattendo in ospedale dove si trovano ricoverate con diverse lesioni. Se non fosse stato per Kelly sarebbero senz’altro morte. Tutte e tre infatti erano vicinissime al punto in cui c’è stata la terribile deflagrazione.

F.B.