(Websource / Sun)

Le autorità britanniche hanno ufficialmente identificato altre due vittime della strage di Manchester. Si tratta di una ragazza di 19 anni, Courtney Boyle, e di un uomo di 32 anni, Philip Tron, suo patrigno. I due erano arrivati in città da Gateshead, una città di 78.403 abitanti della contea del Tyne and Wear, per assistere all’ormai tristemente noto concerto.

La madre della 19enne, Deborah Hutchinson, ha dichiarato, come riporta il Sun, che “La mia splendida, sorprendente e bellissima figlia è stata la mia roccia. Mi hai reso così orgogliosa di tutto quello che hai raggiunto”. La ragazza studiava Criminologia e Psicologia a Leeds. “E il mio amato Philip – ha aggiunto – ha saputo regalarmi la felicità. Ora voi due siete i miei angeli in cielo”. Hanno confermato la notizia anche i genitori del 32enne: “Il nostro stupendo figlio, fratello, padre, zio, nipote e cugino, Philip Tron, è scomparso il 22 maggio 2017”.

L’attentato, poi rivendicato dall’Isis, ha mietuto moltissime vittime – il bilancio è di 22 morti e 119 feriti – la maggior parte delle quali molto giovani. La Polizia sta tuttora indagando per capire se Abedi, il kamikaze, abbia agito in autonomia.

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