Manchester: la disperazione della madre di Olivia – FOTO/VIDEO

(foto dal web)

E’ devastata dal dolore Charlotte, la madre di  Olivia Campbell, 15 anni, una delle vittime identificate dell’attentato terroristico avvenuto l’altra sera dopo il concerto di Ariana Grande alla Manchester Arena. Al momento, proseguono le operazioni di riconoscimento e si è in attesa di riscontri anche per quanto riguarda i dispersi. Olivia Campbell era andata al concerto con Adam, il suo migliore amico, che è stato ricoverato in ospedale per le ferite riportate nell’esplosione. Nelle scorse ore, per ricordarla, i familiari hanno rilasciato un video in cui si vede la giovane, definita dai suoi cari “divertente e bella”, che canta il suo brano preferito.

Charlotte aveva lanciato un appello su Good Morning Britain mentre cercava di rintracciare Olivia Campbell e toccante è anche l’abbraccio dato ai suoi familiari nel corso di una commemorazione della figlia. La donna su Facebook ha scritto: “Vai a cantare con gli angeli e mantieniti sorridente, la mamma ti ama così tanto”. Sconvolto anche il fidanzatino della 15enne, Lewis Brierley, il quale ha spiegato di averla sentita durante il concerto e che lei gli aveva scritto che si stava divertendo davvero tanto. Anche il giovane ha voluto affidare ai social network il suo ricordo: “L’ho tanto amata, che le ho assicurato ogni notte… le manderò un pensiero per far sapere quanto significasse per me e spero solo di sapere che le arrivi ogni mia parola”.

Arrivano intanto immagini che scaldano il cuore dalla Albert Square, Manchester, dove una donna ebrea anziana e un imam musulmano sono stati immortalati mentre erano uniti nel dolore e pregavano in memoria alle vittime. Sadiq Patel confortava infatti Renee Black, 93 anni, mentre leggevano tributi floreali. C’è stato anche un minuto di silenzio prima della finale di Europa League a Stoccolma vinta dal Manchester United, con entrambe le squadre con il lutto come segno di rispetto. I tifosi di Manchester United avevano uno striscione enorme: “Manchester, una città unita”, un gioco di parole per ricordare che sia il City che lo United sono stati colpiti dal lutto. Infine, le bandiere rimangono a mezz’asta sugli edifici governativi fino al 25 maggio.

GUARDA VIDEO

GUARDA FOTO

GM