(The Sun)

Momenti di forte commozione e anche di rabbia durante la veglia in memoria delle vittime dell’attentato di Manchester. Da brividi il momento in cui alla fine del minuto di silenzio si è alzato alto e forte il coro nato spontaneamente con la canzone Don’t Look back in anger degli Oasis, gruppo musicale proprio di Manchester. Quasi tutti in lacrime i presenti affranti e attoniti per tutto l’orrore che ha colpito la loro città e per le giovanissime vittime.

Tra i presenti anche i genitori di Olivia Campbell, 15 anni. La giovane, che per qualche ora era risultata dispersa, è morta dilaniata dalla bomba appena dopo il concerto. Anche lei cantava e amava la musica, proprio per questo la madre si è detta sicura che la sua bambina ha apprezzato molto da lassù l’omaggio odierno. La sua famiglia nelle scorse ore aveva rilasciato un video in cui si vede la giovane, definita dai suoi cari “divertente e bella”, cantare il suo brano preferito. La madre della ragazza, che si dice “persa e col cuore spezzato”, ha voluto omaggiarla e ricordarne le doti canore e ha poi aggiunto: “L’azzurro era il suo colore preferito, la maggior parte di quello che indossava era blu e lei aveva un abito blu quando ha affrontato le audizioni. Troveremo un modo per affrontare il lutto. Siamo una grande famiglia e ce la faremo a superarlo, dobbiamo, anche se sarà difficile”.

F.B.