Trapianto di pene riuscito, ma al suo risveglio vede qualcosa di insolito

Immagine presa dal web

Dopo un intervento di trapianto di pene durato molte ore un uomo sudafricano potrà finalmente riavere un organo riproduttivo funzionante, ma al suo risveglio si è accorto che il membro appena trapiantato era bianco. L’inconveniente si è verificato Stellenbosch (Sud Africa), ma il paziente non si pone più di tanto il problema della differenza di pigmentazione e afferma che porrà rimedio facendosi un tatuaggio.

Secondo quanto riportato dal ‘Daily Mail’ il delicato intervento è riuscito alla perfezione, l’uomo presto potrà usufruire di tutte le funzionalità dell’organo riproduttivo senza fastidi, compresa l’attività sessuale. Sebbene l’organo genitale sia di un colore diverso, il paziente non se ne lamenta, anzi è felice di poter chiudere un capitolo della sua vita che si era trasformato in un incubo: il quarantenne africano, infatti, aveva dovuto effettuare una rimozione chirurgica del suo membro qualche mese prima.

Dopo aver fatto una circoncisione, ha cominciato a sentire dei forti dolori e non riusciva più a svolgere le normali attività senza problemi. Con il passare del tempo, il membro è andato in necrosi e per salvargli la vita i medici hanno optato per la rimozione. Il sollievo di poter condurre una vita normale, quindi, supera l’inconveniente legato alla differente pigmentazione.

Intervistato dai media locali sull’operazione, il chirurgo che si è occupato dell’operazione, il dottor André van der Merwe (responsabile del reparto di urologia all’Università di Stellebosch), ha spiegato il perché della differenza di colore dicendo che è difficile trovare un donatore e che questo implica che alle volte la compatibilità biologica non combacia con quella estetica. Il beneficiario dell’operazione dal canto suo non si lamenta e il prima possibile si sottoporrà ad una dolorosa sessione di tatuaggio per rendere il pene più simile al suo colore di pelle.

F.S.