E’ morto Toni Bertorelli, il cardinale in The Young Pope

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Toni Bertorelli (Photo by Ernesto Ruscio/Getty Images)

Lutto nel mondo del cinema. All’età di 67 anni è morto l’attore Toni Bertorelli, il cardinale Caltanissetta nella serie tv ”The Young Pope” del premio Oscar Paolo Sorrentino, che ha avuto grande successo negli scorsi mesi, in onda su Sky. Era stato ricoverato all’inizio di maggio. Era originario di Barge, nel cuneese, dove era nato il 18 marzo del 1949. Poco più di un mese fa era uscito un suo libro autobiografico in cui raccontava la sua terribile esperienza con l’alcolismo: ”Ho iniziato a bere quando avevo 8 anni — ha scritto— ho smesso quando mi hanno trapiantato il fegato. Una conversione religiosa, l’aiuto degli Alcolisti Anonimi”. Ne ha dato notizia la moglie Barbara. I funerali si svolgeranno lunedì 29 maggio alle 12 presso la Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma.

Tante sono state le sue esperienze cinematografiche. Aveva lavorato con registi come Marco Bellocchio e Nanni Moretti. Fra i suoi lavori si ricordano ”Il partigiano Johnny” (2000), ”Luce dei miei occhi” (2001) e ”La stanza del figlio” (2001), ”La passione di Cristo” con la regia di Mel Gibson (2004), ”Romanzo criminale” (2005), ”Il Caimano” (2006). Il regista Marco Bellocchio lo ha diretto ne ”Il principe di Homburg” (1997) e ”L’ora di religione” (2002) e in ”Sangue del mio sangue”. Non solo cinema per lui, ma anche teatro. Bertorelli aveva esordito nel 1969 collaborando con Carlo Cecchi e lavorando in opere del repertorio classico e contemporaneo. Nella stagione 1997-1998 aveva vinto il premio UBU, come miglior attore non protagonista, grazie alla sua interpretazione in ”Il tartufo di Molière”, con la regia di Armando Pugliese. Nel 1996, invece, aveva firmato la sua prima regia teatrale con ”Les femmes savantes” di Molière con Valeria Ciangottini, a cui seguirono ”Pezzo di monologo” e ”Passi” di Samuel Beckett e ”Three hotels” di John Baitz con Luca Zingaretti e Isabella Ferrari nel 1999.

M.O.