Tragedia al lago: il principe William tenta di salvare diciassettenne

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:31
(Chris Jackson/Getty Images)

Tragedia al Lee Valley Park a Cheshunt. Robbie Lea, un ragazzo di diciassette anni, non ce l’ha fatta ed è morto annegato nelle acque del lago, sebbene i tentativi di salvarlo da parte dei soccorritori. Tra i presenti alle operazioni anche il principe William. Il Duca di Cambridge si è infatti unito agli equipaggi di emergenza per pilotare un’eliambulanza della East Anglia Air verso il North Metropolitan Lake. Il corpo del ragazzo è stato tirato fuori dall’acqua dopo un’ora di ricerche ed è stato tragicamente dichiarato morto. Come mostrano alcuni video girati sul luogo della vicenda, il duca di Cambridge è gunto con un co-pilota sul posto poco prima delle 20.00.
Subito dopo la scomparsa del giovane, gli amici di Robbie Lea si sono recati sul posto portando con sé fiori e messaggi in sua memoria, per omaggiare l’adolescente.

Morgan Harrison, 17 anni, ha detto: “Era uscito per divertirsi. Penso sia davvero orribile, non stava facendo nulla di stupido, penso che si stesse solo divertendo. Era una giornata calda e ovviamente voleva rinfrescarsi, non ha capito il pericolo”. Su Facebook, Amy Murray ha scritto: “Riposa nella pace perfetta Robbie, sei stato un tale piccolo personaggio, così divertente. Mi ha fatto sempre ridere e mi ha incoraggiato, sei andato via così presto e a tutti manchi già”. Amy Hennigan ha commentato: “RIP Robbie, le mie preghiere vanno alla tua famiglia. Sei andato via troppo presto, ti abbiamo perso per sempre”.

Robbie Lea aveva recentemente iniziato a studiare ingegneria presso l’Hertford Regional College. In precedenza aveva trovato lavoro part-time presso la catena Marks & Spencer. Il testimone del tentativo di salvataggio Dave Samuels ha dichiarato: “C’erano due elicotteri, una polizia e un’eliambulanza, c’erano servizi di emergenza ovunque, compreso il salvataggio in mare con la gente pronta a preparare le barche. Qualunque cosa sia accaduta, non si puoi dire che i servizi di emergenza non ci abbiano provato, non ne ho mai visto tanti”. Il comandante dei vigili del fuoco Darryl Keen ha avvertito che le persone dovrebbero evitare la tentazione di nuotare nei laghi profondi durante le ondate di calore, poiché “anche il nuotatore più forte può entrare in difficoltà e consigliamo alle persone di pensarci attentamente prima di nuotare in aree non supervisionate”.

(Archivio/websource)
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