12enne si impicca perché stava facendo tardi a scuola

(The Sun)

Sembra assurdo ma talvolta all’interno della testa dei bambini o degli adolescenti accadono cose incredibili, scattano meccanismi imprevedibili e dagli esiti devastanti. E’ quello che è successo a Tyrese Glasgow, un ragazzino di 12 anni di Manchester. Il bambino era stato accompagnato a scuola, ma proprio in quel momento si è reso conto di aver dimenticato a casa alcuni libri che gli sarebbero serviti nelle lezioni mattutine. A quel punto ha chiesto al compagno della madre di poter tornare indietro. L’uomo lo ha riaccompagnato ma gli ha anche comunicato che per non fare tardi al lavoro non avrebbe potuto riaccompagnarlo a casa.

Il ragazzino avrebbe dovuto recarsi a piedi a scuola e così ha realizzato che sarebbe arrivato a lezione con un gravissimo ritardo. Ed è a quanto pare proprio per questo motivo che ha improvvisamente scelto di compiere un gesto sconsiderato. Il 12enne si è tolto la vita impiccandosi in camera sua. In quel momento il compagno della madre era già andato via e così ad allarmare la madre è stata la scuola. Gli insegnanti hanno chiamato la donna dicendo che il figlio non era andato quella mattina. A quel punto lei ha capito che poteva essere successo qualcosa. Quando è tornata a casa lo ha trovato privo di vita.

“Era emotivo e molto ansioso”, ha detto la donna, “ha sempre avuto difficoltà a gestire i contrattempi e i problemi quando si presentavano, ma non avrei mai pensato potesse essere tanto stressante per lui affrontare la quotidianità”. Molto probabilmente il 12enne temeva di ricevere una nota per il ritardo e ha ingigantito la possibile punizione preferendo così togliersi la vita.

F.B.