L’ex accoltella la mamma, bimba prova a proteggerla

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:54
(Mirror)

James McDonald si è recato a casa della sua ex per ucciderla. Coltello alla mano non ha badato al fatto che fosse presente anche la figlia piccola della donna, l’ha aggredita e ha iniziato a colpirla con numerosi fendenti concentrati in particolar modo al petto. L’uomo colpiva con una violenza tale che ha anche spezzato la lama della sua arma, circostanza che non ha fermato la sua furia. E non si è fermato nemmeno quando la bimba si è sdraiata sulla sua mamma nel tentativo di fermare con le mani il copioso sangue che fuoriusciva dal petto. La piccola ha messo anche un cuscino sulla mamma sperando che potesse attutire i colpi. Lui ha continuato a colpire come un matto e così ha accoltellato diverse volte anche la bambina.

Alla fine l’uomo ha riversato sulle due vittime oltre 50 coltellate. Miracolosamente entrambe sono riuscite a sopravvivere all’attacco. L’uomo dopo aver creduto di averle uccise aveva dato fuoco alla casa e si era seduto sul divano sperando forse così di uccidere anche se stesso. Un coraggioso vicino di casa resosi conto dell’incendio che si stava sviluppando entrò nell’abitazione e portò fuori tutti salvando così la vita a mamma e figlia e dando l’opportunità alla giustizia di fare il suo corso nei confronti di McDonald.

L’uomo, 30 anni, è ora accusato di tentato omicidio, lesioni gravi e incendio volontario. A quanto pare a rovinare la sua storia era stato l’abuso di alcol e sembra che anche durante l’aggressione fosse visibilmente ubriaco. La donne e la figlia sono state portate in ospedale con numerose ferite da taglio alla faccia, alla testa e al petto, ma fortunatamente non sono in pericolo di vita.

F.B.