(Websource/metro.co.uk)

Un ufficiale britannico della polizia è stato pugnalato in faccia mentre stava cercando di aiutare le vittime dell’attacco terroristico andato in scena ieri sera a Londra. Il funzionario in servizio è stato tra i primi a dare aiuto alla gente e nella circostanza ha rimediato lesioni alla testa, alla faccia e alla gamba. Adesso si trova ricoverato in un ospedale della città. Le sue ferite sono ritenute gravi ma il poliziotto, che stamani ha ricevuto la visita dei suoi superiori, non è comunque in pericolo di vita. Uno di loro ha detto: “In questo momento il nostro pensiero va alle persone che sono state coinvolte in questo orribile avvenimento, tra i quali uno dei nostri agenti. Abbiamo rafforzato la nostra struttura strategica di comando e stiamo lavorando a stretto contatto con il Servizio della Polizia metropolitana oltre che con altre agenzie in queste prime fasi dell’indagine. Chiediamo ai cittadini di mantenere la calma ma anche di restare vigili ed attenti e di segnalare qualsiasi comportamento sospetto alla polizia”. Le forze dell’ordine sono alla ricerca di materiale utile per le indagini, come fotografie o filmati e hanno già rivolto un appello alle persone in merito. Le immagini possono essere infatti delle potenziali prove. Il bilancio dell’attacco terroristico è di 6 morti e circa una cinquantina di feriti dopo l’attacco di tre individui a bordo di un furgoncino bianco nell’area pedonale sul ponte di Londra. In seguito i responsabili sono scesi dal veicolo e hanno cominciato ad accoltellare persone a caso, come confermato da diversi testimoni. Mark Rowley, responsabile anti-terrorismo della Gran Bretagna, ha dichiarato: ‘Gli ufficiali hanno risposto molto rapidamente all’emergenza, affrontando i terroristi con coraggio, neutralizzandoli presso Borough Market. L’intervento è scattato 8 minuti dopo la prima chiamata ed i sospetti sembravano indossare giacche imbottite di esplosivo, cosa poi non vera”.

S.L.